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DOMINARE IL MISTERO IN UN SUSSEGUIRSI DI RIGORE E AUDACIA, VUOTI E PIENI, TERRA E LUNA, PANTERE E COLIBRI’, TECNICITA’ ED EMOZIONE. AL SIHH 2016, CARTIER, FONDE L’ALTA OROLOGERIA CON L’ALTA GIOIELLERIA. IN ANTEPRIMA MONDIALE IL NUOVO DRIVE DE CARTIER. UNENDO PASSATO, PRESENTE E FUTURO REINTERPRETA ALCUNI SUOI MODELLI ICONICI COME L’ASTROMYSTERIEUX, LO SQUELETTE, IL CRASH E IL ROTONDE TERRA E LUNA.

DRIVE DE CARTIER

Caratterizzato dalla forma coussin della cassa (in oro rosa o acciaio, con quadrante guilloché nero, grigio o bianco con numeri romani e lancette a forma di gladio), il Drive de Cartier è un segnatempo per appassionati attenti allo stile, seguaci dell’eleganza, cultori della raffinatezza. Si ispira alle automobili richiamando alcuni elementi essenziali: il guillochage del quadrante che richiama il disegno di una calandra, piccolo contatore dei secondi continui alle ore 6 simile al quadrante della strumentazione, profilo della corona simile a un bullone.

Viene proposto con tre differenti modelli e gradi crescenti di complicazione. A partire dal movimento di Manifattura 1904 MC (con doppio bariletto di carica), è disponibile con ore, minuti e piccoli secondi nel caso del calibro 1904-PS MC; secondo fuso orario, indicatore giorno e notte, grande datario e piccoli secondi per il 1904-FU MC. In cima alla gamma si posiziona la versione “Alta orologeria” caratterizzata dal tourbillon volante 9452 MC certificato con “Poinçon de Genève”.

HYPNOSE DE CARTIER

Ricerca la massima espressione dell’eleganza utilizzando le forme morbide e vellutate della cassa ovale (disponibile in oro rosa o bianco) orlata di diamanti. Volumi semplici, rigorosi e discreti, perfetti per decorare un esile polso femminile. Le numerose versioni disponibili incantano proponendo due tipologie di quadrante: classico con indici a numeri romani che incorniciano la parte centrale decorata a guillochage o pavè di diamanti. Monta un movimento al quarzo.

ROTONDE DE CARTIER ASTROMYSTERIEUX

L’Astromystérieux, orologio che mira a sfidare ogni certezza, è proposto in una cassa in palladio 950‰ del diametro di 43,5 mm e dallo spessore di 12 mm con una corona decorata a perlage ornata di uno zaffiro cabochon blu.

Monta il calibro 9462 MC di Manifattura, movimento meccanico a carica manuale (408 componenti, 21.600 a/h, minimo 50 ore autonomia di marcia) che sembra avvolto da un’aura di mistero con la sua architettura aerea a evocare un astro sospeso nel cielo e con i componenti assemblati intorno a quattro dischi di zaffiro.

A differenza dei tourbillon tradizionali, l’Astromystérieux si differenzia per la rotazione centrale (una rotazione completa in un’ora) della sua gabbia volante che custodisce, oltre allo scappamento e al bilanciere, anche un ruotismo e il barilettoComposta da un ponte inferiore che prende la forma di un disco in zaffiro di grande diametro e da due ponti superiori che tengono, da un lato il bilanciere e dall’altro lo scappamento, il ruotismo e il bariletto, questa gabbia girevole indica i minuti definendo il ritmo della rotazione. Un disco, collegato al disco del tourbillon, indica invece le ore.

Alla base del movimento è collocato un altro disco in zaffiro che imprime la forza motrice necessaria affinché la gabbia del tourbillon giri durante il normale funzionamento dell’orologio, e, quando la corona è estratta, mette in moto il sistema di regolazione dell’ora.

La ricarica, sistema brevettato da Cartier, avviene attraverso un disco in zaffiro e la corona che resta connessa al bariletto solo nel momento della carica. Inoltre, grazie a un dispositivo di sospensione si riesce a prevenire la rottura del gambo della corona e del bariletto in caso di carica eccessiva. Il cinturino che lo assicura al polso è in pelle d’alligatore nero con fibbia pieghevole a doppia regolazione in oro bianco 18kt. Impermeabile fino a un massimo di 30 metri è proposto in serie numerata e limitata di 100 pezzi.

CLÉ DE CARTIER SCHELETRATO AUTOMATICO

Questa nuova referenza, con fondello in vetro zaffiro, sfoggia il primo movimento scheletrato automatico della Maison, il calibro 9621 MC (165 componenti, 28.800 a/h, minimo 48 ore riserva di carica) con rotore e massa scheletrata in oro 22kt e ponti a forma di smisurati numeri romani III, VI, IX e XII che definiscono l’architettura del movimento tra vuoti, pieni e trasparenze.

La cassa, dal diametro di 41 mm e dallo spessore di 11.45 mm, è in palladio 950. Il quadrante presenta lancette a forma di gladio d’acciaio azzurrato. Impermeabile fino a -30 metri, il Clé de Cartier è proposto con un cinturino d’alligatore nero con fibbia pieghevole a doppia regolazione in oro bianco 18kt.

CARTIER CRASH SCHELETRATO

La nuova referenza del Cartier Crash parte della collezione Mechanical Legends di Cartier, è una fusione di cassa (oro 18kt, 28,15 x 45,32 mm) e movimento, un tutt’uno tenuto magistralmente insieme dall’iconico quadrante dalla forma asimmetrica.

Il cuore pulsante è il calibro 9618 MC, movimento meccanico manuale dalla platine scheletrate e i cui rotismi possono essere ammirati grazie al fondello trasparente in vetro minerale. La corona decorata a perlage è ornata, come da tradizione della Maison, con uno zaffiro cabochon blu.
Le lancette a forma di gladio sono in acciaio azzurrato.

Impermeabile fino a -30 metri e proposto in un’edizione limitata e numerata di 67 esemplari, è proposto con un cinturino in pelle di alligatore grigio con fibbia pieghevole a doppia regolazione in oro rosa 18kt.

CARTIER PANTHÈRES ET COLIBRI

Sul Panthères et Colibri, con cassa da 47,25 mm, il quadrante offre la vista di una pantera e di un colibrì. Premendo la corona, il movimento, calibro 9915 MC anima la scena: un cucciolo di pantera sfugge alla madre mettendo in fuga il volatile dalle ali dorate. Da un punto di vista puramente meccanico, il meccanismo aziona l’indicazione della riserva di carica, visualizzata dalla posizione del piccolo volatile. Il quadrante, nero, presenta qua e là una punteggiatura di diamanti mentre la lunetta ne è interamente incastonata. Il profilo del felino, realizzato in oro bianco, è ornato con 270 diamanti, con macchie di lacca nera.

BALLON BLEU DE CARTIER

Utilizzando la tecnica della granulazione, i mastri artigiani smaltatori hanno creato piccole sfere auree poi assemblate sul quadrante. Lo smalto viene ridotto in piccolissime parti, quindi stirato in fili delicati, a loro volta modellati in grani sottili che, scaldati alla fiamma o al cannello, diventano sfere. Il risultato è il volto perfetto di una pantera che decora tutto il quadrante. La cassa, in oro giallo 18 carati ornata di 124 diamanti taglio brillante, ha un diametro di 42 mm. Monta il calibro 049, meccanico a carica automatica. Edizione limitata a 30 esemplari.