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QUANDO IL GIOCO SI FA DURO. GIAMMAI CHE LA MCLAREN P1 SIA CONSIDERATA IL MASSIMO DELLO SVILUPPO POSSIBILE. IL MARCHIO INGLESE STA STUZZICANDO I PROPRIETARI IPOTIZZANDO UNA P1 SOLO PER LA PISTA CON UN GUSTOSO PROGRAMMA DI DIVERTIMENTO IN CIRCUITO.

McLaren starebbe formalmente chiedendo ai proprietari della McLaren P1 se gradissero una versione da pista ancora più estrema. In pratica, a ognuno dei possessori (la condizione per poterla acquistare, quindi, sembra essere la proprietà di una P1) verrebbe consegnata una P1 con numerosi miglioramenti che ne farebbero un puro giocattolo da pista.

La P1 da circuito potrebbe essere un modello molto diverso, sviluppato con l’obbiettivo unico di utilizzarla in pista e contraddistinto da caratteristiche peculiari: ancora più potenza e coppia, carreggiate allargate, set-up da pista (o, in altri termini, una configurazione Race Mode “fissa”), aerodinamica più spinta e peso diminuito (ottenuto eliminando molti accessori dell’allestimento e il materiale fonoassorbente dell’abitacolo).

Il progetto potrebbe concretizzarsi solo dopo la conclusione delle consegne dei 375 esemplari della produzione.

UN PROGRAMMA VERO E PROPRIO

McLaren, naturalmente, non si fermerebbe alla vendita delle vetture lasciando ai proprietari il compito di organizzarsi. Proporrebbe un vero e proprio programma di eventi in pista con assistenza completa a ogni proprietario. Esattamente come avviene nell’ambito del Programma Corse Clienti della Ferrari che ha accompagnato le FXX e 599XX (e caratterizzerà la LaFerrariXX).

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.