Condividi

SACRILEGIO CONTRO LA CARRERA RS 2.7? UN LETTORE DI 0-100.IT IMMAGINA UNA VERSIONE CABRIOLET DELLA 991 GT3. IDEA PROBABILMENTE GIA’ VALUTATA DAL MARKETING PORSCHE. DUE BUONI MOTIVI PER FARLA (ANCHE SE LA CARRERA RS 2.7 NON GRADISCE!): L’IMMINENTE FERRARI 458 SPECIALE SPIDER E ALMENO DUE ILLUSTRI PROGENITRICI: LA 356 SPEEDSTER CON MOTORE CARRERA “Typ 547” E LA 356 CARRERA 2 CABRIOLET, ENTRAMBE OTTIME PER LE CORSE.

Il giovane Steve Morfouasse ci invia una proposta (con tanto di elaborazione di una brochure ufficiale che illustra tutte le caratteristiche tecniche, estetiche e l’allestimento) di una ipotetica Porsche 911 – 991 GT3 Cabriolet.

Dalla Carrera RS 2.7, capostipite della gloriosa stirpe delle Porsche 911 aspirate con caratteristiche pure da competizione, Porsche non si è mai avventurata nel “pericoloso” terreno di una versione aspirata-estrema con carrozzeria Cabriolet.

Tutte le versioni successive, infatti, Carrera RS 3.0, 911 Carrera 3.2 ClubSport, 964 Carrera RS, 993 Carrera RS e le più attuali versioni GT3 di 996, 997 e 991 non hanno mai osato investigare (nemmeno con un prototipo da salone) l’eventualità di una simile versione. Semmai hanno lasciato alla Turbo Cabriolet la possibilità di esprimere un concetto di altissime prestazioni su una Porsche 911 Cabrio.

EPPURE…

Da un punto di vista “purista” è chiaro che si tratterebbe di un’idea poco consona con lo spirito della GT3. Al limite, si potrebbe pensare a una versione “barchetta” senza capote (ma questo interferirebbe con la 550 RS del ’54).

Da un punto di vista Marketing lo scenario potrebbe cambiare: Ferrari, è noto, sta per presentare la 458 Speciale Spider, la più perfetta antagonista di una 911 GT3 Cabriolet. I prototipi sorpresi in giro per le strade di Maranello, per altro, mostrano una carrozzeria con tetto metallico ripiegabile, filosofia non certo estrema come si dovrebbe convenire.

356 SPEEDSTER CARRERA 1954…

E non si dimentichi che Porsche potrebbe astutamente richiamare un simile modello ad altre creazioni del passato: la 356, infatti, nel 1954 fu prodotta in versione Speedster per il mercato americano. Questa versione, più leggera ed economica rispetto a una Cabriolet, era una perfetta GT per le gare domenicali dei campionati nazionali o per la normale circolazione stradale. Quest’auto era equipaggiabile, per altro, con il motore Typ 547, il propulsore versione Carrera da corsa che ne faceva una pura 356 da competizione. Nondimeno, il motore Carrera si poteva montare anche sulla 356 B Cabriolet che, per l’occasione, si trasformava in Carrera GS / GT.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.