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THE STYLE COUNCIL. LA HYUNDAI i40 WAGON E’ L’AMMIRAGLIA DEL BRAND, CHE INTENDE AFFERMARSI CON UNO STILE PERSONALE E CONTENUTI PREMIUM. 0-100.it PROVA LA VERSIONE TURBODIESEL CON CAMBIO AUTOMATICO E ALLESTIMENTO STYLE: LA DOTAZIONE E’ COMPLETA (L’ESEMPLARE IN PROVA MONTA ANCHE L’EXECUTIVE PACK) IL COMFORT ELEVATO. AL VOLANTE TI REGALA UN BUON FEELING: E’ STABILE, MOLTO MANEGGEVOLE E CON UNA BUONA FRENATA. MIGLIORABILE LA RUMOROSITA’ DEL MOTORE E LA QUALITA’ DELLE PLASTICHE.

La storia insegna che per raggiungere determinati livelli di “maturità” di un prodotto sono necessari anni di sviluppo, di “vita” sul mercato e di continua analisi e valutazione della risposta della clientela. Alla sesta, settima o ottava generazione ti puoi concedere la soddisfazione di un certo risultato in termini di stima e apprezzamento da parte della clientela. Dopo tutto il cammino fatto, ne hai diritto.

Hyundai ha decisamente bruciato le tappe e da costruttore di vetture di fascia bassa si sta elevando con forza verso le fasce più alte del mercato con prodotti che strizzano l’occhio al cliente più diffidente: stile personale, allestimenti completi, comfort, convincente ergonomia, costi di utilizzo molto più ragionevoli al pari della sontuosa concorrenza tedesca.

PERCHE’ LA HYUNDAI i40

Perché 0-100.it viaggia sui binari “dritti come fusi” della sostanza. Oggi il marketing regna sovrano e con lui l’esigenza di un prodotto/servizio si è trasformata in un “desiderio”, che i brand amplificano rendendoci novelli Ulisse ammaliati dalle sirene.

E’ interessante, allora, valutare un prodotto in termini, puri e semplici, di costi / benefici, specialmente alla luce dei tempi burrascosi che stiamo vivendo, dove il denaro ha acquisito un valore ben oltre quello nominale.

La Hyundai i40 CRDi Wagon AT/T Style (con Executive Pack) è una macchina da 36.000 euro, che merita un’attenta valutazione: stile personale, spazio super-abbondante, buon comfort di marcia, grande dotazione.

ESTETICA

In giro si vedono soprattutto i20, i30, iX35, Santa Fe e qualche anticonformista coraggioso con la Veloster. Così vedere lo stile Hyundai su una vettura di classe superiore ti cattura per numerosi secondi lo sguardo e ti crea curiosità.

Mentre quella carrozzeria sfila e cogli quel profilo sviluppato con cura e con una riuscita armonia di forme, finalmente, quando incroci con lo sguardo la grande targhetta identificativa sulla parte bassa del baule scopri che anche Hyundai, oltre alla grande Santa Fe (LEGGI la prova di 0-100.it), ha anche “un’altra” ammiraglia.

Rispetto alla versione berlina, la Station Wagon appare ancora più filante e con un design quasi disegnato dal vento. La grande scalfatura che attraversa la fiancata passando per le maniglie delle porte aumenta la dinamicità. E’ più interessante da ammirare soprattutto nella vista frontale poiché nella vista di coda ciò che appare grande e imponente è il volume posteriore. Si coglie, allora, la grande capienza del baule, che dai 553 litri iniziali può aumentare fino a 1.719 abbattendo i sedili posteriori.

ABITACOLO

Il design della plancia ha un che di futurista, con la parte centrale protesa verso il centro dell’abitacolo che ha la vera e propria sembianza di un robot contribuendo, così, a creare un’immagine molto tecnologica. La maggior parte dei controlli è qui: navigatore, clima (bizona), riscaldamento sedili, pulsante “Sport”. Sotto alcuni pratici vani portaoggetti richiudibili per garantire la privacy di oggetti importanti.

I posti posteriori hanno una seduta comoda, con gli schienali leggermente reclinati per offrire un’abitabilità tipica da poltrona, un incentivo ad apprezzare il comfort di viaggio.

Regolazioni e interazione con i servizi di bordo sono ottimizzati grazie alla regolazione elettrica dei sedili (manca, purtroppo, il supporto lombare) e all’ampia registrabilità dell’assetto del volante, dotato di controlli per radio, cruise control, gestione telefonate con il bluetooth e computer di bordo (in verità con poche informazioni accessibili).

Inutile spendere aggettivi per il bagagliaio: davvero ampio e facilmente configurabile. Dove, invece, si può ancora migliorare è nella qualità delle plastiche di rivestimento.

SU STRADA

La prima caratteristica premiante della i40 Wagon è la maneggevolezza. E’ un’auto da circa 480 cm di lunghezza e olre 180 di larghezza (specchi esclusi) ma comunica una sensazione di compattezza. Per le manovre c’è anche la telecamera posteriore.

Il motore 4 cilindri 1.7 CRDi esprime 136 Cv e 320 Nm, un potenziale prestazionale buono anche se qualche cavallo in più non guasterebbe per dare, in un’ottica 0-100, la capacità di qualche sorpasso in più.

Dove si potrebbe migliorare è nella rumorosità del propulsore, che potrebbe essere un po’ più silenzioso, specialmente nell’uso cittadino dove le accelerate sono più frequenti. Sulle lunghe distanze, invece, la  i40 Wagon  ha un comfort di marcia apprezzabile, pregevole rispetto ai fruscii aerodinamici e alla risposta delle sospensioni. Il cambio automatico ha un funzionamento regolabile e contribuisce decisamente al livello del comfort di marcia.

La versione in prova, con l’allestimento Style, è equipaggiata con ruote da 18″ e pneumatici 225/45 che danno un buon feeling in curva. L’assetto del resto, è convincente: la  i40 Wagon, risponde in modo neutro e un buon livello di rollio. Il corpo vettura è stabile anche quando ben in appoggio sulle ruote esterne nonostante le dimensioni. La frenata, molto buona, può contare su una buona modulabilità dell’azione sul pedale.

IN CONCLUSIONE

Innanzitutto: evitare come la peste il grigio Argento Sleek Silver (che le muore addosso) e il bianco (troppo “taxi”). Il Titanium Silver, il blu spirit, il blu Passion o il beige Eco moltiplicano per 100 il fattore eleganza. Il Total Black de diminuisce le dimensioni ma è un colore che “si sporca” male, obbligando a ripetuti lavaggi.

La Hyundai i40 è completamente premiante sul rapporto qualità/prezzo. E’ un’auto convincente sul piano del comfort, dell’abitabilità, della dotazione e della guidabilità.

Ci vorrebbe, in un’ottica 0-100.it-centrica, un motore un po’ più potente: 160 – 170 Cv e 400 Nm di coppia, per dare un punto in più al fattore prestazioni e, magari, scendere sotto i 10″ nello 0-100 (del resto, se è presente un pulsante Sport…).

Ma va bene così se la Hyundai i40 CRDi Wagon AT/T Style, equipaggiata con tutto, si acquista soprattutto per valorizzare al 100% un investimento di 36.000 euro per un’auto grande, spaziosa e ben equipaggiata.

Scheda Prodotto



MOTORE
Tipo: 4 cilindri in linea Turbodiesel
Cilindrata: 1.685 cc
Rapporto di compressione: 17,0 : 1
Distribuzione: Bialbero in testa, 16 valvole, fasatura variabile
Alimentazione: iniezione diretta Common-Rail.
Blocco cilindri Alluminio Ghisa
Testata cilindri in alluminio
Potenza: 100 kW (136 Cv) a 4.000 giri
Coppia: 320 Nm tra 2.000 e 2.500 giri

TELAIO
Sospensioni: ant. McPherson, post. Multilink, barra antirollio ant. e post.
Sterzo: a cremagliera con servosterzo
Freni: ant. a disco autoventilanti, post. a disco, ABS + EBD
Ruote: in lega da 18″ (versione Style)
Pneumatici: 225 / 45R18 95V (versione Style)

TRASMISSIONE
Trazione: anteriore
Cambio: automatico a 5 rapporti con paddle al volante e funzione “SPORT”

DIMENSIONI
Lunghezza 4.770 mm
Larghezza 1.815 mm
Altezza 1.470 mm
Passo 2.770 mm

PRESTAZIONI
Vel. Max. 190 km/h
Accelerazione 0-100 km/h in 12″

CONSUMO (DICHIARATO)
Ciclo urbano l / 100 km 7,6
Consumo extraurbano l / 100 km 5,1
Ciclo medio combinato l / 100 km 6,0


[tab title=”DOTAZIONE”]

Non parliamo solo di una grande auto da famiglia ma di una vettura con contenuti Premium. La dotazione di serie della Hyundai i40 CRDi Wagon AT/T Style, infatti, è oltremodo ricca:

•9 airbag (anteriori, per le ginocchia del pilota, a tendina, laterali anteriori e posteriori)
•Antifurto con radiocomando a distanza e Immobilizer
•Poggiatesta anteriori attivi
•Sistema di assistenza alla partenza in salita (H.A.C.)
•Sistema di controllo della stabilità (E.S.P.)
•Sistema di controllo della trazione (T.C.S.)
•Sistema di frenata anti bloccaggio (A.B.S.)
•Sistema di gestione della stabilità (V.S.M.)
•Sistema di segnalazione per le frenate d’emergenza
•(E.S.S.)

CERCHI E PNEUMATICI
•Cerchi in lega leggera da 18’’ con pneumatici 225/45 R18
•Kit gonfiaggio pneumatici

ESTERNI
•Barre portatutto longitudinali
•Fari di proiezione con illuminazione statica degli angoli
•Fendinebbia anteriori
•Luci diurne a LED
•Luci posteriori a LED
•Specchietti retrovisori in tinta carrozzeria •regolabili e riscaldabili elettricamente e con indicatore di direzione integrato
•Fari allo Xenon auto-adattivi

INTERNI E COMFORT
•Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
•Attacchi ISOFIX
•Bracciolo posteriore con portalattine
•Climatizzatore manuale
•Cluster Super Vision – Quadro strumenti
•ad alta leggibilità
•Computer di bordo
•Freno di stazionamento elettrico
•Sedile guidatore regolabile in altezza
•Sedile posteriore abbattibile con modulo 60:40
•Sedili posteriori con inclinazione regolabile
•Sensore crepuscolare
•Vano organizzato sotto il piano di carico (solo per Classic e Comfort)
•Volante regolabile in altezza e profondità
•Battitacco e finiture interne esclusive
•Climatizzatore automatico bi-zona e nel portaoggetti lato passeggero refrigerato
•Cruise control
•Illuminazione zona piedi anteriore
•Paddle al volante
•Rete ferma bagagli
•Retrovisore interno elettrocromatico
•Pedaliera in alluminio
•Sedile passeggero con regolazione elettrica
•Vetri posteriori oscurati

AUDIO/TELEMATICA
•Impianto audio con Subwoofer e amplificatore esterno
•Sistema di navigazione con display touchscreen
•da 7’’ e retrocamera
Infinity Sound System da 552W

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[tab title=”DATI DELLA PROVA”]

Lunghezza complessiva test drive: 1.170 chilometri
Consumo urbano: 8,3 l/100 km
Consumo a 90 km/h: 5,4 l/100 km
Consumo in autostrada: 7,2 l/100 km
Consumo medio complessivo: 8,4 l/100 km

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.