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LA CHAISE LONG. MODERNA, STYLISH, CON UN DESIGN MOLTO PERSONALE, LA MAZDA 3 E’ UN PRODOTTO DI ALTA QUALITA’ AUTOMOBILISTICA. L’ESEMPLARE PROVATO, CON UN PARTICOLARE COLORE DI CARROZZERIA ROSSO VIVO, ESCE DALL’ANONIMATO E DA’ ANCORA PIU’ SIGNIFICATO AL KODO-DESIGN DEL BRAND. BELLISSIMA LA GRANDE CALANDRA ANTERIORE CHE QUASI SCENDE OLTRE LO SCUDO PARAURTI: LE CONFERISCE UN’IMMAGINE MOLTO RETRO’. SILENZIOSA E MOLTO CONFORTEVOLE, GRAZIE AL MOTORE 2.2 TURBODIESEL HA POTENZA E COPPIA IN ABBONDANZA (150 CV, 380 NM, 0-100 IN 9,7 sec, 201 KM/H).

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E’ giunto il momento di non considerare solo sua maestà l’Audi A3, sua eccellenza la Volkswagen Golf e sua grazia la Peugeot 308. Per competere con autorevolezza nel segmento C ci vuole un’auto che abbia una personalità capace di “agganciare” i muscoli del collo e rivolgersi verso di lei, non certo con uno sguardo di desiderio ma almeno di “potente” curiosità.

DESIGN

La Mazda3 ha innanzitutto una forma molto particolare, e lo si nota soprattutto nella vista di profilo. Il design è sinuoso, con una grande onda che si solleva nell’area del frontale, dallo spigolo della calandra, avvolge il passaruota, si abbassa dolcemente all’altezza della porta anteriore e inizia dolcemente a salire verso fino quasi a incrociare, in coda, lo spoiler in cima al lunotto.

Anche nel frontale lo stile è particolarmente interessante: la grande calandra anteriore riprende le fattezze di uno stemma nobiliare ed è incastonata nel musetto occupando ampio spazio in senso verticale e tessendo, così, un fil rouge con lo stile tipicamente Anni 50 quando le auto, molto più minimaliste di oggi, lasciavano quasi esclusivamente alla griglia anteriore il compito di disegnare la forma e lo stile.

Nella parte posteriore, infine, si apprezza lo stile “raccolto” del piccolo portellone con il minuto lunotto, molto inclinato, e le luci che “avvolgono” lo spigolo della coda. Purtroppo, la bella immagine complessiva della coda è parzialmente disturbata dal fascione di plastica inferiore da cui si dipartono i due terminali di scarico (se fossero di diametro maggiore potrebbero contribuire a “potenziare” la personalità della Mazda3 come, del resto, fa Nissan con le vere e proprie bocche di fuoco della GT-R).

ABITACOLO

La prima generale impressione, di norma non così immediata su una giapponese, più attenta all’atmosfera high-tech che non a proporre un vero e proprio stile, è esattamente la piacevolezza dell’ambiente. I tedeschi stanno andando verso la progressiva eliminazione dei pulsanti (i coreani continuano a fare di una plancia un vero e proprio campo minato) ed è evidente che Mazda abbia intrapreso la stessa strada.

I controlli sono concentrati su: plancetta alla sinistra del volante, volante stesso e piccola consolle dietro la leva del cambio. Si percepisce, così, un gran senso di pulizia e di attenzione all’ergonomia. Decisamente vezzose, poi, la modanatura in alluminio che percorre tutta la plancia e le cornici cromate delle prese d’aria.

Il contrasto tra la pelle chiara dei sedili e il nero delle plastiche (con elementi in pelle nera e cuciture rosse a contrasto) crea un’atmosfera certamente di eleganza e di una certa raffinatezza, normalmente inaspettata per un prodotto che non aspira alla categoria Premium. Anche le plastiche sono di buona fattura e piacevoli al tatto. Al centro della plancia lo schermo del sistema infotainment segue lo stesso concetto delle vetture Mercedes (posizione fissa).
Il connotato più sportivo della Mazda3 arriva dallo stile della strumentazione, con il grande contagiri al centro e due piccoli visori a destra e sinistra con informazioni di vario genere. La velocità istantanea è visualizzata in una piccola finestrella alla base del “rev-counter”. Non è molto comodo da leggere ma è abilmente supportato dall’head-up display.

Il cammino intrapreso all’inseguimento delle tedesche è, insomma, perfetto. Il giudizio finale è senza alcun dubbio positivo. Semmai, sarebbe certamente da eliminare il dozzinale rivestimento di gomma in “simil-carbonio” sulle razze del volante.

IMPRESSIONI DI GUIDA

Il sedile di guida, su questo esemplare a regolazione elettrica, consente di trovare la perfetta posizione di guida contando anche sulla registrazione verticale e assiale del volante.

Le qualità dinamiche della Mazda3 possono essere riassunte attorno a tre temi principali: cambio automatico, comfort di marcia, coppia del motore. Su tutte prevale l’aspetto della piacevolezza al volante della Mazda3. Il motore Turbodiesel, notoriamente piuttosto rumoroso, è molto silenzioso e già solo questo fa il 50% del giudizio complessivo sulla vivibilità a bordo. L’erogazione, corposa, con ben 380 Nm a 1.500 giri, ti lascia assolutamente soddisfatto visto che sono dichiarati 150 Cv (34 Cv in meno rispetto alla potente Vw Golf GTD) ma il carattere di questo moderno Turbodiesel esprime una personalità particolarmente frizzante. Il propulsore è supportato da un’ottima trasmissione automatica (con paddle al volante) che implementa ottimamente le istruzioni della centralina.

Il giudizio positivo riguarda anche lo sterzo (buona rapportatura), la frenata (sicura e precisa), l’assetto (buon comfort).

Dove, forse, ci sono margini di miglioramento è nel consumo: dopo un test complessivo di quasi 700 chilometri, il consumo medio rilevato dal computer di bordo è stato di 7,7 litri ogni 100 km. In autostrada, ad esempio, il consumo medio rilevato, dopo alcune misurazioni, oscilla tra 6,4 e 7,1 l/100 km a una velocità tachimetrica compresa tra 130 e 135 km/h. Nella circolazione urbano abbiamo riscontrato 8 l/100 km dal computer di bordo. A velocità costante di 110 km/h, infine, il dato relativo al consumo inizia a essere particolarmente basso: 4,5 – 4,6 l/100 km.

IN CONCLUSIONE

La Mazda3 2.2 Diesel 150 Cv Automatica (0-100 in 9″7, 201 km/h) è assolutamente convincente. Costa 28.200 euro e di serie offre un allestimento assolutamente completo. l’EVOLVE PACK (comprende: sensori luce/pioggia, sensori di parcheggio posteriori, vetri posteriori scuri, fari anteriori al Bi-xenon, indicatori posteriori di direzione e fari anteriori diurni a LED), luci diurne a led, fari Bi-Xenon, retrovisori regolabili elettricamente, ripiegabili e riscaldabili, vetri scuri posteriori, sensori di parcheggio (ant. e post.), Active Drive Display, Multi Information Display (MID)+ trip computer, cambio al volante con paddle, sedili anteriori riscaldabili, sistema Audio BOSE, volante multifunzione in pelle, strumentazione sportiva, clima bizona,, cruise control, sistema keyless, servosterzo elettrico speed sensitive,

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.