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E’ UNA GTI! PUNTO. L’UNICO ASPETTO MIGLIORABILE DELLA GOLF GTD E’ L’ACUSTICA DEL MOTORE DIESEL. DA QUALSIASI ALTRO PUNTO DI VISTA LA HATCHBACK TEDESCA CON 184 CAVALLI E 380 NM HA TUTTO PER PIACERE: AGGRESSIVA, OTTIMAMENTE RIFINITA, CONFORTEVOLE E SPAZIOSA PER 5 E CON UN GRAN MOTORE, RIDONDANTE DI COPPIA E POCO ASSETATO. VA DA SE’ CHE PER TUTTO QUESTO BEN DI DIO IL PREZZO E’ CONFORME: 31.000 EURO SENZA ACCESSORI. MA LI VALE!

Fatta la legge, trovato l’inganno: il tema della vettura GT ha radici lontane, in un passato ormai remoto che si confonde con gli anni più belli dell’automobilismo sportivo dopo l’ecatombe del secondo conflitto mondiale.

Nelle gare automobilisiche la distinzione era troppo netta: o le vetture Sport, stupende barchette di fattura che oggi potremmo definire “artistica” o le vetture Turismo, strettamente di serie, grandi, pesanti e poco avvezze ai maltrattamenti in gara.

Fu così inventata la “Gran Turismo”: auto sufficientemente confortevoli per un utilizzo normale su strada (una Ferrari 250 GT, una Lancia Appia Zagato, una Mercedes 300 SL, una Fiat-Abarth 750 GT, una Maserati A6G/54, una Fiat 8V, un’Aston Martin DB2/4, una Porsche 356 A Carrera) ma costruite con una meccanica immediatamente sfruttabile in gara per vincere!

VENNE LA GOLF GTI: E IL MONDO CAMBIO’

Sul finire degli Anni 70 Volkswagen sconvolse il mondo con la Golf GTI 1.6. Per la prima volta il concetto del Gran Turismo veniva “scandalosamente” sdoganato verso i livelli più bassi del mercato. Ma fu una scelta perfetta. E la concorrenza fu costretta a inseguire: la Fiat Ritmo Abarth 105 TC e 130 TC, la Lancia Delta HF, la Peugeot 309 GTI, la Volvo 480 Turbo…

Di quella famiglia di sportive alla portata di tutte oggi è rimasta solo lei, la Volkswagen Golf, alla settima generazione di vita. E ora, il grande lavoro di evoluzione motoristica portato avanti dal Gruppo Volkswagen ha permesso, anche a una Golf a gasolio, di essere una vera GTI.

DESIGN

L’esemplare in prova per 0-100.it è una riuscita armonia di eleganza e forza: bellissimo il colore grigio Grafite Metallizzato in combinazione con in cerchi in lega Santiago da 19”, il colore ideale per “vestire” la GTD di sofisticata eleganza. Sul frontale l’immagine sportiva è tutta nella grande presa d’aria inferiore e nelle lame laterali: aumentano la sensazione di larghezza e comunicano una sensazione di “fame d’aria”. In coda si apprezza il doppio scarico gemellato, proprio della GTI e perfetto nel suo messaggio subliminale “racing”.

INTERNI

La fantasia dei sedili a tema Tartan vale da sola, tutto il piacere di “abitare” l’abitacolo della GTD. Potrebbe a prima vista “stonare” la lettera “D” su una denominazione così altisonante ma non c’è “pericolo” perché la realtà ha ben altro sapore: volante sportivo a tre razze, fondo scala a 280 km/h, impugnatura della leva del cambio che ricorda la mitica “pallina da golf” del pomello della prima GTI, una serie di particolari con finitura cromata che aggiungono un tocco di raffinatezza.

IMPRESSIONI DI GUIDA

La principale qualità del motore Turbodiesel da 184 Cv è la sua grande versatilità. Con il dispositivo di bordo che permette di selezionare il profilo di guida (Normal, Eco, Sport e Individual) è possibile conoscere le diverse anime della Golf.

Giocando con la grande modularità del pedale del gas, che a seconda del profilo selezionato si interfaccia con differenti configurazioni della centralina, la Golf GTD si alterna tra la guida fluida e disimpegnata a quella sportiva e gratificante.

Si guida dolcemente e con un filo di gas sfruttando il cambio a 6 marce con una buona manovrabilità, innesti morbidi e piuttosto ravvicinati. Ma basta essere in terza marcia a 1.000 giri e schiacciare sul gas per trasformare d’incanto la GTD in una GTI Diesel. La coppia possente ti inchioda al sedile mentre la Golf si proietta in avanti con grande forza in un range di giri limitato, pronti per una quarta marcia e un ulteriore affondo. Così facendo è uno scherzo da ragazzi trovarsi completamente fuori dai limiti.

Per fortuna l’impianto frenante è potente come si addice a un motore da 380 Nm. Le pinze masticano i dischi con voracità e la GTD si arresta in tempi e spazi davvero contenuti. Di più: esagerando (volutamente) con la frenata in appoggio di curva la Golf mantiene un ottimo equilibrio dinamico.

In curva il corpo vettura rolla un po’ oltre una tipica configurazione di assetto sportivo. Questo perché la GTD non è pensata per un utilizzo prettamente dinamico e deve poter garantire anche l’abitabilità di un tedesca di classe. Esagerando con il gas il sottosterzo di potenza è garantito ma rilasciando la Golf si riallinea velocemente.

IN CONCLUSIONE

Posto che avremmo preferito una taratura di sterzo ancora più diretta e un assetto un po’ più rigido, la GTD è senz’altro un ottimo compromesso tra la guida sportiva offerta dalle caratteristiche di un moderno motore Turbodiesel e il profilo tipico di una vettura a gasolio, orientata all’efficienza. In altri termini, e per coerenza, per aspettative più “elevate” ci sono la Golf GTI o la Golf R da 300 Cv.

La Golf GTD è tagliata su misura per chi adora il Diesel e la sua possente spinta da bassi giri, senza il carattere anche troppo specifico di una GTI (la quale, del resto, ha consumi nettamente superiori).

Scheda Prodotto

Prestazioni

Velocità massima km/h 230
Accelerazione 0-100 km/h. sec. 7.5

Consumi

Ciclo urbano l/100 km 5.1
Ciclo extraurbano l/100 km 3.7
Combinato l/100 km 4.2
Emissioni CO2 ciclo combinato g/km 109
Normativa sui gas di scarico Euro 6

Dimensioni e misure esterne/interne

Lunghezza mm 4.268
Larghezza con specchi esterni 2.027
Altezza variabile in base all’allestimento mm 1.442/1.466
Passo mm 2.631
Carreggiata anteriore e posteriore mm 1.538/1.517
Volume bagagliaio l 380/1.270
Capacità del serbatoio carburante l 50
Dischi freno anteriori autoventilanti diametro/spessore mm 312/25
Dischi freno posteriori diametro/spessore mm 272/10
Dischi ruote da 7½ x 18
Pneumatici 225/40 R18

Garanzie

Vettura 2 anni
Vernice 3 anni
Corrosione passante 12 anni


Percorrenza complessiva: 1.306 chilometri.
Velocità media: 56 km/h
Consumo medio (complessivo): 15 km/l (6,6 l/100 km)
Consumo medio (autostrada): 17,6 km/l (5,7 l/100 km)
Consumo medio (urbano): 13,6 km/l (7,3 l/100 km)

PREZZO VW GOLF GTD (chiavi in mano): 31.750 euro.

Cruise Control: 558,00 euro.
5 porte: 859 euro
Cristalli posteriori oscurati: 253,00 euro.
Fari Bi-Xeno adattivi: 1637,00 euro.
Fari posteriori a LED: 309,00 euro.
Mirror Pack: 192,00 euro.
Navigatore satellitare Discover Media: 824,00 euro.
Park Pilot: 563,00 euro.
Ruota di scorta mini spare: 101,00 euro.
Selezione profilo di guida: 118,00 euro.
Smoke Pack: 50,00 euro

Totale esemplare in prova: 39.055 euro



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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.