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SECONDO SUCCESSO. L’EDIZIONE 2015 DI UNA LUNGHISSIMA 1000 MIGLIA (QUASI 1.800 CHILOMETRI) VA ALLA COPPIA DI REGOLARISTI ARGENTINI, GIA’ VINCITORI NEL 2013 CON LA STESSA VETTURA. PARTITI IN SORDINA HANNO INIZIATO A COSTRUIRE IL SUCCESSO A PARTIRE DALLA SECONDA TAPPA E CONQUISTATO LA VETTA DELLA CLASSIFICA ALL’ARRIVO A ROMA. SECONDI VESCO/GUERINI E TERZI SALVIATO/MOGLIA. MOZZI/BIACCA DOPO UN GRANDE INIZIO DI GARA, HANNO COMMESSO DEGLI ERRORI. CONCLUDONO AL SESTO POSTO ASSOLUTO. 6 BUGATTI AI PRIMI 10 POSTI DELLA CLASSIFICA FINALE.

Juan Tonconogy e Guillermo Berisso si aggiudicano l’edizione 2015 della 1000 Miglia rievocativa, bissando il successo ottenuto nel 2013. La coppia argentina, a bordo di una Bugatti Type 40 del 1928, ha condotto una gara in costante ascesa, con una strategia che ha premiato la costanza di risultati sulle PC lungo il percorso.

Gli argentini hanno concluso la prima tappa in terza posizione assoluta. Dalla ripartenza di Rimini hanno quindi iniziato ad attaccare e hanno instaurato un grande duello con la coppia Vesco/Guerini, mai scesi sotto il terzo posto. La coppia bresciana, a bordo di una Fiat Siata 514 MM ha dato un grandissimo filo da torcere, riuscendo a più riprese a strappare la testa della classifica agli esperti regolaristi sudamericani.

Ma essi hanno agguantato la leadership all’arrivo a Roma e, nonostante gli attacchi, durante la terza tappa tra Roma e Parma, non hanno mai mollato. Anzi: condotta gran parte della giornata in seconda posizione, hanno infilato un risultato eccezionale in chiusura di tappa e all’ultima PC sono tornati in testa.

Questa mattina, da Parma verso Milano – al circuito di Monza – e poi verso Bergamo e al traguardo di Brecia, Tonconogy e Berisso hanno definitivamente conquistato il risultato finale.

Terzo posto assoluto ai regolarissimi Salviato/Moglia su Bugatti Type 40 del ’28. I vincitori del 2014, Giordano Mozzi e Stefania Biacca, hanno concluso in sesta posizione. La coppia mantovana, favoriti alla vigilia della gara, hanno commesso errori durante l’avvicinamento a Roma, finendo nelle retrovie. Sono riusciti a risalire fino al quarto posto ma hanno perso due ulteriori posizioni sul finale.

CLASSIFICA FINALE

1. 33 – TONCONOGY/BERISSO, Bugatti T 40 1927
2. 66 – VESCO/GUERINI, FIAT Siata 514 MM 1930
3. 40 – SALVIATO/MOGLIA, Bugatti T 40 1928
4. 28 – FERRARI/FERRARI, Bugatti T 37C 1927
5. 31 – MOCERI/GALLIANI, Chrysler 72 1927
6. 2 – MOZZI/BIACCA, O.M. 665 SPORT SUPERBA 2000 1927
7. 61 – STALMAN/SANCHEZ ZINNY, Bugatti T 40 GRAN SPORT 1929
8. 86 -EREJOMOVICH/LLANOS, Aston Martin Le Mans 1933
9. 29 – CRISTINA/BAROLI, Bugatti T 40 GRAN SPORT 1927
10. 32 – CANE’/REICHLE, Bugatti T 37 GRAND PRIX 1927

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.