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UN PUZZLE COMPOSTO DA 12 W196 R STREAMLINE DEDICATO ALLA “STELLA”. L’OPERA DI ANDY WARHOL, OMAGGIO ALLA MERCEDES-BENZ W196 R STREAMLINE GRAND PRIX DEL 1954, DOPO AVER “SOGGIORNATO” AL GUGGENHEIM DI NEW YORK E AL MUSEO ALBERTINA DI VIENNA, FINIRA’ ALL’INCANTO DA CHRISTIE’S A NEW YORK.

A New York, il prossimo 13 novembre 2013, Christie’s metterà all’asta un capolavoro della Daimler Art Collection: l’Andy Warhol Mercedes Benz W196 R Grand Prix Car (versione semplificata del 1954).

La Daimler Art Collection, fondata oltre 30 anni fa da Daimler-Benz, comprende quasi 2.000 opere moderne e contemporanee di più di 700 artisti internazionali che vanno da Andy Warhol a Nam June Paik a Walter de Maria e Mark di Suvero.

La serie Cars, composta da 40 opere compresa questa all’asta, è stata realizzata nel 1986; si tratta di uno degli ultimi lavori di Warhol prima della sua morte improvvisa nel 1987.

Quest’opera monumentale, senza dubbio una delle più innovative e suggestive realizzate da Warhol, è una serigrafia su tela alta quasi 14 metri.

Fu realizzata per la Daimler Art Collection in occasione del centenario della prima autovettura nella storia con motore a scoppio: la Patent Motorwagen, prodotta dal 1886 al 1894 dalla Casa automobilistica tedesca Benz & Cie.

La protagonista di questa tela è la Mercedes-Benz W196, un’icona nella storia dell’automobilismo che venne portata, tra il 1954 e il 1955, ben 9 volte in trionfo dagli assi del volante Juan Manuel Fangio e Stirling Moss.

Scelta come simbolo di prosperità del dopoguerra, questa leggendaria vettura è ripetuta ben 12 volte quasi a volerla osannare e ricordare altre opere del Maestro della PoP Art come le lattine della zuppa Campbell o i ritratti di Marilyn Monroe.

Le vetture, in colori cangianti, sono rappresentate senza ombre, come se stessero galleggiando con una maestria che ammalia e seduce.

I proventi della vendita saranno utilizzati dalla Daimler Art Collection per assicurare un “futuro a lunga scadenza” alla collezione della “Stella” di cui faceva parte.

La stima prevista varia dai 12 ai 16 milioni di dollari (dai 16 milioni 503 mila euro ai 22 milioni di euro circa).