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STELLA DI UN BLU INTENSO. MERCEDES PRESENTA LA AMG GT3. LA VERSIONE CORSA DELLA BERLINETTA TEDESCA PRESENTATA A PARIGI 2014 NON MONTA IL V8 4.0 BITURBO MA IL V8 6.2 ASPIRATO M159 DELLA SLS-GT3. AGGIUNTA UNA GABBIA ROLLBAR INTEGRALE, CARROZZERIA IN FIBRA DI CARBONIO (ESCLUSO IL TETTO), ABITACOLO RACING. PERCHE’ NON RICAVARE UNA VERSIONE “UHLENHAUT” STRADALE?

Una delle più acclamante protagoniste della serie GT3 degli ultimi anni, la Mercedes SLS GT3, ha designato la sua erede, l’AMG GT3 su base AMG-GT.

Con la sua progenitrice, la nuova arma per il più competitivo dei campionati internazionali per gentleman driver o giovani piloti in erba condivide esattamente lo stesso motore: il V8 6.3 aspirato M159 (nella precedente versione erogava circa 500 Cv e 600 Nm di coppia massima ma, per ora, Mercedes non fornisce i dati di performance dell’unità montata sulla GT).

Il telaio spaceframe in alluminio è stato irrigidito con una gabbia rollbar integrale. Per alleggerire la carrozzeria il cofano motore, portiere, paraurti, cofano e ala posteriore e minigonne sono in fibra di carbonio.

Questo materiale riveste importanza fondamentale anche per l’abitacolo: eliminato qualsiasi tipo di rivestimento superfluo, l’interno è completamente stravolto da pannelli porta semplificati, volante multifunzione a sganciamento rapido, display multifunzione al posto della strumentazione, tunnel centrale con controlli specifici e sedile a guscio.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.