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PER TE NON VOGLIO AVERE SEGRETI. A MOLTI LA TRASPARENZA SPAVENTA, A VOLTE ALLONTANA, CERTAMENTE NON DA’ ADITO A MALINTESI E FRAINTENDIMENTI. COSI’ APPAIO COSI’ SONO. FORSE E’ QUESTA LA PRIMA VERA FORMA DI AMORE. AL SIHH 2016, CARTIER PROPORRA’ UNO SQUELETTE CHE NULLA, O QUASI, NASCONDE. SI TRATTA DEL CARTIER CLE’ DE CARTIER AUTOMATIC SKELETON CHE SFOGGIA UN’ARCHITETTURA CHE RENDE QUASI INVISIBILE AGLI OCCHI LA MASSA OSCILLANTE.

Il Cartier Clé de Cartier Automatic Skeleton custodisce il calibro 9612 MC di manifattura, il primo movimento scheletrato della Maison declinato in versione automatica. Costituito da 165 componenti, presenta un rotore scheletrato in oro 22kt, oscilla alla frequenza di 28.800 alternanze l’ora e assicura un’autonomia di carica di 48 ore.

La struttura del segnatempo è ben definita da ponti che vanno a formare i numeri romani XII, III, VI e IX. Le lancette di ore e minuti sono azzurrate in piacevole contrasto con il palladio 950/1000 impiegato per la cassa di 41 millimetri di diametro per 11,45 millimetri di spessore.

La corona, visibile al 3, presenta incastonato uno zaffiro blu.

Impermeabile fino a una profondità massima di 30 metri, questo orologio squelette è abbinato a un cinturino in pelle di alligatore di colore nero con cuciture tono su tono.

Prezzo: circa 60.000 euro.