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LA VERA INTELLIGENZA STA NELL’AVERE CORAGGIO DI CAMBIARE LE PROPRIE OPINIONI. O DI SAPER “FIUTARE” NUOVI BUSINESS INESPRESSI.

Ancora nel 2011 Rupert Stadler, Numero Uno di Audi, disse che non ci sarebbero stati motivi per pensare a una vettura ancora più grande dell’Audi Q7. Anzi, Stadler disse che Audi avrebbe preferito concentrarsi sul segmento dei SUV compatti. Ora si fa avanti un ripensamento. Ad affermarlo è Wolfgang Durheimer, capo del dipartimento Sviluppo di Audi.

Lo scenario non è nemmeno così anacronistico. Per una pluralità di motivi. Innanzitutto Audi dispone della piattaforma MLB (“Modularer Längsbaukasten“, matrice modulare longitudinale), sulla quale sono attualmente prodotti numerosi modelli (precisamente: Audi A4 “B8”, Audi A5, Audi A6, Audi A7, Audi A8 e Audi Q5).

In secondo luogo il Gruppo ha già manifestato il suo interesse verso modelli sopra l’Audi Q7: lo dimostrano la Bentley EXP 9 F Concept (che nel medio termine dovrebbe diventare la Bentley Falcon SUV di produzione) e la Lamborghini Urus.

Infine, ad Audi manca attualmente un modello per competere con la BMW X6, ovvero un grande SUV con stile vicino a quello di un coupé. La mossa di iniziare a schierare un SUV sportivo dovrebbe presto trovare una sua attuazione: sia l’Audi Q5, sia la Q3 non hanno una controparte con design più slanciato ma si parla da ormai parecchio tempo di una possibile Audi Q4 e una Audi Q6.

A questo punto il problema della denominazione e, d’altro canto, l’ennesima esigenza di confrontarsi con la concorrenza,  apre un ulteriore scenario: è noto che Land Rover ha, nella grande Range Rover e nella Range Rover Sport, due grandi armi di successo nel segmento.

Questo, allora, potrebbe creare l’opportunità di offrire una versione “coupé” dell’Audi Q7 (una possibile Audi Q8) e lasciare la possibilità a una grande ammiraglia, l’Audi Q9, di confrontarsi direttamente con la Range Rover.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.