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60 ANNI DOPO. PININFARINA E BMW RIDEFINISCONO IL COUPE’ DI LUSSO PER 4 PASSEGGERI, ELIMINANDO DUE PORTE.

Al Concorso d’Eleganza Villa d’Este 2013 ha fatto il suo debutto mondiale la BMW Pininfarina Gran Lusso Coupè,

Questo concept segna il “ritorno di fiamma” dopo 60 anni (nel 1951 il prototipo della BMW 501 firmato Pininfarina) tra Bmw e il designer torinese. Da questo scambio creativo, nasce una vettura dalla forte personalità, elegante, lussuosa e tecnologicamente all’avanguardia.

TI CATTURA AL PRIMO SGUARDO

La BMW Pininfarina Gran Lusso Coupé, pronta ad unirsi alle auto al top della classe di lusso, mostra profili tesi, quasi minimalisti e ampie aree di superficie con proporzioni tipiche di Casa Bmw: il passo lungo, il cofano del motore allungato e l’abitacolo arretrato.

Nella vista frontale esibisce un design e i fari rotondi accoppiati con tecnologia LED.

I “reni” sono angolati verso la strada: ricordano il tipico “shark nose” di Bmw e danno al frontale un look ancora più dinamico soprattutto se osservato lateralmente.

La parte anteriore della griglia a doppio rene è realizzata in alluminio semi-opaco mentre dietro di essa una parte con la stessa forma in nero lucido aggiunge profondità visiva.

Sopra la griglia, il cofano motore che si estende per tutta la larghezza della vettura, ospita un motore V12 mentre un vistoso spoiler sportivo anteriore completa il layout.

Come una scultura elegante, il profilo presenta una silhouette dalle forme affusolate con contorni puliti e precisi che rendono questo concept ancora più atletico come avesse i muscoli in tensione pronto a scattare sullo 0-100.

L’alta linea di cintura si estende quasi orizzontalmente lungo l’intero lato della vettura; sopra di essa la lunga linea del tetto corre elegantemente verso il posteriore per definire la breve estensione della parte terminale. Sotto, una controcurva verso il tetto parte dalla presa d’aria dietro la ruota anteriore che, salendo verso la coda, conferisce alla parte posteriore un aspetto leggero e dinamico.

Un altro dettaglio tipico BMW è costituito dall’Hofmeister kink: la vistosa curva laterale nel disegno del finestrino perfettamente integrata nel gioco di linee che la circonda. Dietro di essa, il logo V12 con la scritta Pininfarina sul pannello laterale.

Le ruote, da 21″, sono a 5 raggi a gruppi di 3, con finitura in alluminio semi-opaca, nero e nero cromato.

La codaè aggraziata e snella. Colpisce il dettaglio costituito dalla transizione tra il tetto e il cofano bagagli posteriore: due supporti dalla forma elaborata estendono i montanti del tetto verso la parte posteriore, assicurando un’elegante transizione elegantemente fluida della linea del padiglione verso la sezione di coda.

Partendo dalle fiancate, le luci di coda, incastonate come pietre preziose in una cornice di alluminio opaco, sorprendono per il loro design aperto che consente all’aria di passarvi attraverso.

GLI INTERNI

Qui le parole d’ordine son comfort unito a sportività ed esclusività.

La coupé due porte quattro posti di lusso bavarese offre un’atmosfera esclusiva che accoglie guidatore e passeggeri. I sedili anteriori e posteriori, nati dal tavolo da disegno di Pininfarina, paiono abbracciare tutti gli occupanti con sostegni laterali sportivi.

Tutte le funzioni e i controlli relativi alla guida sono leggermente angolati verso il conducente in modo da renderli ergonomicamente ottimali e a portata di mano.

Per aumentare la luce negli interni, un’apertura oblunga nel padiglione del tettuccio, è illuminata da luci a led bianche.

I materiali selezionati per gli interni come la pelle Foglizzo nei colori nero e marrone tabacco chiaro, il legno kauri (presenta una venatura particolare e cambia colore da oro a rosso a marrone, a seconda dell’incidenza della luce e del punto di osservazione), selezionato dagli esperti italiani della Riva 1920 esclusivamente per la BMW Pininfarina Gran Lusso Coupé e la lana vergine italiana della qualità più fine con la trama del tessuto “Principe di Galles”, rendono questa vettura ancora più esclusiva.