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DAI CAvO, HA VINTO LA MIA TOUvING, POvCA TvOIA! LA COPPA D’ORO VILLA D’ESTE 2015 VA A UNA FERRARI 166 MM BARCHETTA DEL 1950, ACQUISTATA NUOVA DALL’AVVOCATO AGNELLI. SULLE RIVE DEL LAGO DI COMO VA IN SCENA LO SPETTACOLO COLLEZIONISTICO MONDIALE DELL’AUTOMOBILE. GRANDE CELEBRAZIONE DELLE BMW 3.0 CSL DEGLI ANNI 70 E PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA 3.0 CSL HOMMAGE. DOMANI A VILLA ERBA SI ASSEGNA IL BEST OF SHOW E IL PREMIO PER LA CONCEPT PIU’ BELLA: TUTTE GIA’ VISTE MENO UNA, IL MOSTRO ZAGATO.

La Ferrari 166 MM Barchetta Touring del 1949, telaio 0064M, appartenente al collezionista inglese Clive Beecham, è la vincitrice della Coppa d’Oro assegnata al Concorso d’Eleganza Villa d’Este.

L’edizione 2015 ha, come sempre, portato sulle rive del Lago di Como il meglio del collezionismo automobilistico mondiale: Classe A – Vetture di lusso anteguerra, Classe B – Vetture da corsa anteguerra, Classe C – Rolls-Royce Phantom Story, Classe D – Fatte su misura – le coupé dei grandi carrozzieri, Classe E – Prestazioni nel dopo guerra, Classe F, Convertibili per un grande ingresso a Villa d’Este, Classe G – grandi GT degli Anni 70, Classe H, coupé a motore posteriore nell’era della Disco e Classe I – le più belle auto da corsa.

LE PIU’ BELLE SECONDO 0-100.IT

In classe A la Mercedes 540K; in Classe B l’OM Superba con carrozzeria Castagna e l’Alfa Romeo 8C 2300 Zagato, in Classe D la Pegaso Cupula, in Classe E la Ferrari 250 GT SWB, in classe F la BMW 507, in classe G la Ferrari Daytona Spyder e in Classe H la Lamborghini Miura SV e in Classe I ex-aequo per la Maserati Tipo 60 – 61 Birdcage e la McLaren M1-A.

LA VINCITRICE: LA BARCHETTA BLU DELL’AVVOCATO

La barchetta blu, prodotta nel 1949 e carrozzata dal grande brand milanese, fu acquistata nuova da Giovanni Agnelli, all’epoca giovane rampollo della dinastia torinese e futuro numero uno della grande azienda italiana dell’auto.

Dopo un paio d’anni Giovanni Agnelli cedette il suo esemplare con telaio 0064M al Visconte Gery d’Hendecourt e da questi al pilota Oliver Gendebien, che la portò alla vittoria alla Coupes du Spa del ’53. Nel corso degli Anni 50 e 60 fu successivamente di proprietà di clienti del Belgio: Pierre B. d’Haveloose, Armand & Jean Blaton, un certo sig. Elstermans e, infine, Jacques Swaters. Il fondatore del Garage Francorchamps, concessionario ufficiale del Cavallino a Bruxelles, la acquistò nel 1967 e la conservò nella sua favolosa collezione di vetture Ferrari fino al 2012, anno in cui è stata ceduta al suo attuale proprietario.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.