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Alla Mille Miglia l’importante non è vincere: ma arrivare in fondo. Digerire 1.600 chilometri in due 2 soli giorni a ritmo serrato, con l’attenzione sempre al 100% per centrare le prove speciali e la meccanica dell’auto sempre “a puntino” rappresentano condizioni difficili da attuare.

Chi ci riesce al 100% vince!

La partenza in notturna dalla pedana di Viale Venezia è un’esperienza unica: ti lanci nella notte al volante di un’auto d’altri tempi: una Bugatti Type 35 di fine Anni 20, o una potentissima Maserati barchetta degli anni 50, tutte a modo loro fortemente esigenti.

Ti aspetta Ferrara, fine della prima tappa ma il tuo obbiettivo è ancora più giù: Roma. Se la macchina ce la fa puoi dire di essere a metà gara.

Cosa succederà? Impossibile dirlo. Un’ultima occhiata agli strumenti: acqua OK, olio OK, odori strani non ce ne sono, serbatoio pieno, cronometri azzerati, adrenalina oltre i livelli di guardia.

Bandiera a scacchi: VIA!

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.