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La 300 SLR del 1955 era una vera bestia per la sua epoca: motore 8 cilindri in linea (strettamente di derivazione F1 2.5), alimentazione a iniezione, distribuzione desmodromica, 3 litri di cilindrata, 310 Cv, telaio tubolare, carrozzeria in elektron, 880 kg di peso, oltre 300 km/h di punta massima.

Di questo modello, prodotto in soli 5 esemplari, il più noto è certamente quello con numero di gara 722. La Mercedes 300 SLR affidata a Moss-jenkinson, alla Mille Miglia del 1955 stabilì il record di media oraria sul percorso a oltre 157 km/h.

Ma alla stessa corsa presero parte anche Juan Manuel Fangio (300 SLR n. 658) e Karl Kling (300 SLR n. 701). L’esemplare con numero di corsa 658 è anche quest’anno alla Mille Miglia con al volante l’ex pilota di F1 Jochen Mass.

E’ senza dubbio emozionante sapere che al volante di quell’auto scese dalla pedana di Viale Venezia uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, vincitore di 5 campionati del mondo di F1 (l’ultimo con la Maserati nel 1957), in un’epoca in cui un mondiale  ne valeva 10 di oggi.

Fangio condurrà una gara regolarissima arrivando secondo assoluto. Dietro di lui la Ferrari 118 LM di Umberto Maglioli.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.