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I HAVE A DREAM. LUCA CORDERO DI LUTHER-KING GUARDA ALLE CATEGORIE MINORI. HA UN DISPERATO BISOGNO DI TORNARE A VINCERE. NELL’OTTICA DI DOVER RIAFFERMARE IL PROPRIO “DIRITTO ALLA VITTORIA” PER MANTENERE ALTA L’IMMAGINE DELLA FERRARI E, DEL RESTO, DOVENDO TROVARE UNA GIUSTIFICAZIONE ANCORA PIU’ VALIDA ALL’USO DELLA TECNOLOGIA IBRIDA, IL PRESIDENTE DI MARANELLO FANTASTICA SU UNA POSSIBILE PARTECIPAZIONE UFFICIALE AL WORLD ENDURANCE CHAMPIONSHIP 2015 CON UNA FERRARI UFFICIALE LMP1 MA, SOPRATTUTTO, ALLA 24 ORE DI LE MANS.

Ferrari partecipò ufficialmente alla 24 Ore di Le Mans per l’ultima volta nel 1973. Peggio ancora: la sua ultima vittoria risale al 1965. Quell’anno vinse una Ferrari 250 LM iscritta dalla NART (una macchina, quindi, “semi”-ufficiale), la scuderia dell’importatore ufficiale negli Stati Uniti Luigi Chinetti. All’inizio degli Anni 90 l’F40 avrebbe potuto fare faville ma l’azienda non si impegnò mai a fondo. Sembrava che l’F50 GT potesse essere un valido strumento per l’allora nuovo campionato BPR (ex Mondiale Marche poi trasformato in FIA GT). Invece il progetto fu cancellato. Nel 1997 nacque la 333 SP, auto fortissima nell’IMSA americano ma “solo” vincitrice di classe alla 24 Ore di Le Mans del 1998 (l’ultimo anno in cui vinse una Porsche: la 911 GT1).

Di fronte alla situazione della Formula 1, oberata da costi elevatissimi, dalle crisi finanziarie delle squadre che potrebbero, nel 2014, decimare i team e dai guai giudiziari del suo frontman principale Bernie Ecclestone, l’automobilismo necessita di nuovi scenari da utilizzare come leva di marketing per le sue vetture.

Lo stesso caso dell’Audi insegna: con 12 vittorie alla 24 Ore di Le Mans a partire dal 2000, i Quattro Anelli (che recentemente hanno presentato la rivoluzionaria R18 E-Tron quattro 2014) hanno costruito un’immagine sportiva solidissima e vincente, uno scenario dove testare numerose soluzioni tecniche (il motore turbodiesel, i sistemi ibridi) da portare su strada.

La situazione si aggrava (per la Ferrari) alla luce della decisione da parte della Porsche di entrare nella categoria regina, la LMP1, con la 919 Hybrid, una macchina che punta seriamente alla vittoria.

PARLIAMONE!

In questo contesto si inserisce la sibillina dichiarazione di Luca Cordero di Montezemolo. Il Presidente della Rossa, durante un discorso alla presenza dei partner sportivi, nel ringraziare piloti e team per l’annata sportiva, ha rivolto parole speciali alla categoria delle ruote coperte.

Nel ringraziare l’AF Corse, la scuderia che ha condotto una convincente stagione con la Ferrari 458 GTE vincendo la classe LMGTE PRO nel World Endurance Championship 2013, Montezemolo ha dichiarato che “abbiamo vinto con la 458 GTE ma mi piacerebbe l’idea di gareggiare anche nella classe principale a Le Mans. Forse dovremmo prendere in seria considerazione questa opportunità”.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.