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FORMICHE IN GUERRA! LA MINI JOHN COOPER WORKS 2015, LA PIU’ ACERRIMA CONCORRENTE DELL’AUDI S1, CERCA LA SUPREMAZIA NELLA NICCHIA DELLE SPORTIVE DI SEGMENTO B. LA CILINDRATA PORTA A 2 LITRI FORNISCE 231 CV (40 IN PIU’ RISPETTO A PRIMA) E 320 NM. PER LO 0-100 SERVONO 6″3 (6″1 CON CAMBIO AUTOMATICO) E LA VELOCITA’ MASSIMA E’ PROSSIMA A 250 KM/H.

La nuova Mini John Cooper Works è il modello più potente della sua gamma. La piccola compatta anglo-tedesca porta all’apice dell’emozionalità le sue caratteristiche e si rivolge a guidatori con la mania dell’ago del contagiri verso il rosso.

La carrozzeria presenta il kit di personalizzazione John Cooper Works con l’aggiunta di ruote in lega da 17″ (con pneumatici 205/45) e impianto frenante sviluppato in collaborazione con la Brembo.

Cuore del concetto della Mini John Cooper Works è il 4 cilindri con tecnologia MINI TwinPower Turbo. La cilindrata portata a 2 litri ha permesso di aumentare la potenza del 10% e la coppia del 23%. Eroga 231 Cv a 5.200 giri (40 Cv in più rispetto al modello precedente) e 320 Nm di coppia masima  tra 1.250 e 4.800 giri.

Con un peso di 1.205 kg a vuoto (1.220 con cambio automatico), sullo 0-100 dichiara 6″3 (6″1 con cambio automatico) e una punta massima vicina a 250 orari: 246 km/h. Per la ripresa da 80 a 120 km/h Mini dichiara che sono sufficienti 5″6. Il motore è collegato a un impianto di scarico sportivo con bassa contropressione. Il consumo medio dichiarato è pari a 6,7 l/100 km (scendono a 5,7 con cambio Steptronic).

La John Cooper Works abbina la trazione anteriore al cambio meccanico a 6 rapporti oppure (optional) l’automatico Steptronic a 6 marce con paddle sul volante.

Grazie alla tecnologia MINIMALISM la John Cooper Works fornisce una serie di aiuti secondo il paradigma dell’efficienza: Start/Stop, indicazione del miglior punto di cambiata, Brake Energy Regeneration, il controllo della pompa del carburante, del liquido di raffreddamento e di altri gruppi secondari in base al fabbisogno, il servosterzo elettromeccanico e la pompa dell’olio regolata dalla mappatura.

Di serie la Mini John Cooper Works è equipaggiata con Dynamic Stability Control (DSC)Dynamic Traction Control (DTC), Electronic Differential Lock Control (EDLC), Performance Control, Torque Steer Compensation del servosterzo elettromeccanico.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.