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CHE C’AZZECCA? PININFARINA OMAGGIA SERGIO CON UN MODELLO POCO ADERENTE ALLA TRADIZIONE DEL MARCHIO.

Pininfarina svela lo sketch ufficiale della Sergio, l’omaggio a Sergio Pininfarina che sarà svelata ufficialmente al Salone di Ginevra 2013.

Si tratta di una barchetta biposto che esalta il concetto dell’esclusività, da un lato, e dell’estremizzazione meccanica dall’altro. Secondo la Casa di Grugliasco, inoltre, “rinnova lo spirito e i valori delle straordinarie realizzazioni nate sotto la guida di Sergio Pininfarina proiettandoli nel futuro all’insegna dell’esclusività, dell’innovazione e della passione”.

POCHE BARCHETTE
Nella storia della Pininfarina l’associazione con Ferrari è un passaggio obbligato.

Pininfarina si è resa protagonista di alcune tra le più affascinanti carrozzerie della storia del marchio di Maranello: dalla 375 MM Coupé 0402AM allestita su richiesta del regista Roberto Rossellini per Ingrid Bergman alla 250 GT California, dalla 275 GTB/4 Spider NART alla 365 GTB/4 e GTS/4 Daytona. Dalla 250 GT SWB alla 250 GTO ’64. Dalla 308 GTB alla 458 Italia, dalla 512 BB all’F40, dall’F50 alla P4/5.

La produzione di barchette Sport su meccanica Ferrari è invero tutt’altro che copiosa. La produzione, infatti, annovera solo pochissimi esempi rispetto alla produzione di vetture coupé e spider, di cui esiste una tradizione ben più forte:

– Ferrari 375 MM 1954
– Ferrari 375 Plus 1954
– Ferrari 500 Mondial 1954
– Ferrari 735 Monza 1954
– Ferrari 250 Monza 1954
– Ferrari 250 Testa Rossa 1959

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.