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COUPE’ OF ECSTASY. L’UNIVERSO DELLE SPORTIVE OGGI HA LA SUA REGINA: SEMBIANZE REGALI MA CON UN MOTORE DA 632 CAVALLI E SOLO 4″6 SULLO 0-100.

Al Salone di Ginevra 2013 il marchio automobilistico del lusso per antonomasia presenta la sua ultima creazione, per certi versi completamente fuori dagli schemi: la Rolls-Royce Wraith.

Wraith, in puro British Style è un’altisonante denominazione presa in prestito dalla genealogia Rolls. Richiama, infatti, la Wraith prodotta tra 1938 e il 1939; nome poi ripreso per la Silver Wraith, prodotta dal 1946 al 1959.

A detta di Torsten Müller-Ötvös, CEO Rolls-Royce Motor Cars, la Wraith incarna appieno lo spirito del marchio secondo i valori imposti da sir Charles Stewart Rolls uno dei fondatori dell’azienda.

L’APPARENTE PARADOSSO
Per un marchio da sempre orientato a descrivere la massima opulenza su una 4 ruote, produrre un’automobile così rappresenta una novità assoluta, apparentemente irriverente.

Invece la Rolls-Royce Wraith è, molto semplicemente, la più lussuosa ed esclusiva coupé (o fastback, secondo una terminologia cara ai britannici) del mondo, un concetto che effettivamente mancava. La mastodontica coupé britannica non si discosta di un micron dalla brand image: immensa, pesante, ridondante di materiali pregiati come solo una Rolls sa essere. E’ lunga 5,27 metri, ha un bagagliaio che misura 470 litri e dispone di un sontuoso abitacolo che può ospitare comodamente 4 adulti.

Eppure, riesce a esibire una forma caratteristica e, soprattutto, prestazioni “da sportiva”: il suo V12 da 6.6 litri  sprigiona 632 Cv e 800 Nm di coppia da 1.500 giri che, tuttavia, si rapportano a una stazza non certo propria di una portaerei.

Pesa, infatti, 2.360 kg, che “nell’economia” di quest’auto possono sembrare finanche pochi. E che le permettono di volare sullo 0-100 in soli 4″6 e di spingersi fino a 250 km/h (limitata attraverso l’elettronica).

Rispetto alla Rolls-Royce Ghost, dalla quale di fatto deriva, ha la carreggiata posteriore di 2,4 cm più larga e un passo di 18,3 cm più corto. In questo modo il baricentro, abbassato di 5 cm, consente alla Wraith di essere più veloce in curva e meno incline al rollio, mantenendo il massimo del comfort grazie alle sospensioni pneumatiche attive.

La Wraith è dotata dell’innovativa trasmissione satellitare Aided (SAT): una tecnologia che, grazie al GPS  con attivazione vocale che vede al di là di quello che il conducente vede, anticipa la sua prossima mossa in base alla posizione e lo stile di guida corrente selezionando la marcia più appropriata tenendo conto dell’angolo della curva che si va ad affrontare.

L’ultimo modello nella gamma della casa automobilistica di Goodwood, naturalmente, è assemblata a mano da uno squadrone di artigiani con la passione per la tranquillità e la perfezione del risultato.

Notevoli alcuni raffinati particolari: dalla portiera con apertura ‘controvento’ caratterizzata dall’inserimento di morbide pelli traforate e pannelli in pregiato legno Canadel (dal nome della celebre baia nel sud della Francia dove Sir Henry Royce è solito passare la stagione invernale), all’orologio sul cruscotto che si presenta con punte delle lancette Blood Orange che puntano alla dinamica della vettura e  rendono omaggio al mondo dell’aviazione e, per finire, con lo Starlight Headliner1.340 lampade in fibra ottica inserite a mano nel rivestimento del tettuccio per dare l’impressione di una scintillante e romantico cielo stellato.

I progressi della tecnologia meccanica ed elettrica, oltre a dare la sensazione di guidare su un letto di aria, forniscono sistemi come head-up display, fari adattivi e sistema keyless entry/start. Non manca il climatizzatore a quattro zone, la TV di bordo, i sedili elettrici con massaggio e ventilazione.

Le prime consegne di Wraith saranno effettuate a clienti nell’ultimo trimestre del 2013.

Prezzo: a partire da 245.000 euro.