Home » Se senti questo ‘botto’ corri ai ripari, stai per perdere tutti i soldi | Rogna dilagante

Se senti questo ‘botto’ corri ai ripari, stai per perdere tutti i soldi | Rogna dilagante

truffa
La truffa del “botto”

In Italia continua a dilagare la truffa del “botto”, un raggiro molto pericoloso che rischia di spillarti tutti i risparmi.

L’Italia è uno dei Paesi in cui avviene il maggior numero di truffe con le auto. Nel 2022 il fatturato illecito stimato era di circa 2 miliardi di euro, ed è in crescita. Secondo i dati dell’IVASS, nel 2022 sono stati denunciati oltre 100.000 casi di truffe auto, in aumento del 10% rispetto all’anno precedente.

Le regioni più colpite dalle truffe auto sono la Lombardia, il Lazio e la Campania. Le truffe auto più comuni sono la truffa del test drive per la quale il truffatore si presenta come un potenziale acquirente di un’auto e, dopo aver fatto un test drive, fugge con l’auto.

C’è poi la truffa dell’assicurazione, per la quale il truffatore simula un sinistro per ottenere un risarcimento dall’assicurazione.

Infine c’è la truffa del “botto”, particolarmente insidiosa perché fa leva su un incidente inaspettato che mette in difficoltà gli automobilisti; questo tipo di truffa è ancora molto diffuso in tutto il Paese.

Come funziona la truffa

La truffa del botto è una tipologia di truffa che si basa sulla simulazione di un incidente stradale: i truffatori, generalmente in due, si avvicinano alla vittima,  alla guida di un’auto, e la accusano di aver urtato il loro veicolo. Il truffatore ha già preparato un finto danno sull’auto per dimostrare che effettivamente l’incidente è avvenuto, rendendolo più plausibile.

Per capire se si è vittima di questa truffa basta aspettare che uno dei due chieda un risarcimento immediato in contanti. In molti casi la truffa ha successo perché chi è alla guida è spaventato e non vuole perdere la propria classe di merito. I truffatori scelgono spesso come vittime persone anziane o inesperte alla guida. Quando ci si trova in queste situazioni bisogna fare molta attenzione e rimanere lucidi per riconoscere il tentativo di truffa.

truffa
La truffa del “botto”

Come proteggersi

Se si viene avvicinati da un truffatore che simula un incidente stradale, è fondamentale non cedere alle sue richieste e chiamare subito la polizia. Di solito è sufficiente minacciare di far intervenire le forze dell’ordine per far desistere i truffatori dal continuare con il loro inganno. In ogni caso, se per caso vi accorgete di essere inseguiti da una macchina il consiglio è di non fermarvi e raggiungere un luogo affollato in cui chiedere aiuto, se necessario.

In generale, se guidando sentite un botto è meglio fermarsi subito per controllare i danni effettivi. Se non ci si ferma il rischio è che chi ha preso la botta ingigantisca l’incidente e voi non abbiate prove per dimostrare ciò che è successo. Ovviamente tra i consigli non può quello di prestare la massima attenzione per strada a ogni tipo di ostacolo per evitare di incappare in spiacevoli situazioni.