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FORZA DIESEL. AL GRANDE POTENZIALE DEL MOTORE DIESEL DA 204 CV, LA MERCEDES C300 IBRIDA UNISCE UN MOTORE ELETTRICO CON ALTRI 27 CAVALLI CHE, IN CONDIZIONI DI MASSIMO SFORZO, PORTA A UN VALORE MASSIMO DI COPPIA DI 750 NM. IN CITTA’ E’ UNA POLTRONA CHESTERFIELD SULLE RUOTE, IN AUTOSTRADA E’ UNA CHAISE-LONG. MERCEDES FINO AL MIDOLLO, AFFASCINANTE CON L’ALLESTIMENTO SPORT E L’ELEGANTE NERO DI CARROZZERIA. MA IN MODALITA’ SPORT + LE REAZIONI ALL’ACCELERATORE SONO ANCHE TROPPO FULMINEE RENDENDOLA, DI FATTO, POCO SFRUTTABILE. PERO’… CHE PROGRESSIONE!

Chiediamoci quale sia la migliore interpretazione del lusso sportivo alla tedesca. Audi e BMW hanno un’immagine di una sofisticatezza ineguagliabile e una “visione tecnologica” delle cose che potrestri riscontrare anche nella cucitura dei sedili in pelle. Mercedes inneggia al “doppio petto”, alla classe sfrenata ma con un tocco classicheggiante di matrice quasi “nobiliare”, con un aplomb ineguagliabile. Nel 1955 la Mille Miglia fu vinta da un inglese a bordo di una 300 SLR: la classe britannica di Stirling Moss, diedero contegno anche alla mostruosa Silberpfeil! Se, quindi, la C63 AMG è troppo “impegnativa”, se l’ibrido non è ancora (al 100%) lo stile di vita che vi identifica, se il Diesel è, secondo voi, la migliore soluzione per la mobilità, la C300 Buetec Hybrid è un’opportunità molto interessante.

DESIGN

Il nero di carrozzeria, l’allestimento sportivo e le ruote multirazza da 19″ trasformano decisamente il look discreto di questo esemplare. Siamo abituati a un’immagine molto tipica per una berlina Mercedes: superfici geometriche, rigore stilistico e immagine di grande “integrità” e contegno. Il layout estetico di questa vettura crea uno stile multisfaccettato: nella vista laterale si coglie la tipica dimensione Mercedes (sbalzi allungati, greenhouse spaziosa, muso imponente). Ma ammirando la C300 di tre quarti anteriore si coglie una dimensione diversa, un delizioso contrasto. Il fascione con le ampie prese d’aria laterali e il labbro cromato inferiore, la calandra con doppia lama, i fari molto stilizzati, i passaruota allargati e i montanti A convergenti verso il centro del tetto cambiano la percezione della macchina e immediatamente si coglie una personalità sportiva e dinamica. In coda si apprezza il risultato creato dal piccolo lunotto e dal grande scudo paraurti, raccordati da una serie di superfici molto sinuose in cui spiccano le luci di dimensioni compatte, ispiratrici di uno stile classico, che guarda al passato.

ABITACOLO

L’impostazione sportiva dell’abitacolo è esaltata dal grande tunnel centrale, posizionato molto in alto, dallo stile del volante a tre razze, dai due grandi strumenti con lunghe palpebre che quasi sfiorano il volante e dalle prese d’aria di forma tonda e che fuoriescono dalla plancia con una cornice cromata. La tonalità bicolore della plancia e gli inserti in radica bilanciano l’atmosfera aumentando la percezione di raffinatezza dell’ambiente. L’unico elemento che non sembra in armonia con l’arredo è il grande schermo centrale, molto grande e perfetto in ottica funzionale. Tuttavia “rompe” quella pulizia e perfezione stilistica che domina su tutta la plancia.

IMPRESSIONI DI GUIDA

La C300 Bluetec Hybrid è un laboratorio tecnologico al servizio della guida. La combinazione tra il nero di carrozzeria e le superfici marcate di sportività rendono certamente piena giustizia alla motorizzazione, fluida nella guida disimpegnata, possente nell’utilizzo che chiameremmo “sportivo” (perché in fondo ci sono attrezzi come la A45 AMG per questo tipo di esigenze).

In effetti la C300 Bluetech Hybrid è una viva testimonianza dello stato attuale dell’arte (Mercedes) sull’argomento “Turbodiesel ibrido“. Il propulsore 4 cilindri Turbodiesel da 204 Cv (gli fa da supporto un motore elettrico da 27 Cv e 250 Nm) ha, innanzitutto, una sonorità che compiace, elemento cruciale in questo tipo di motorizzazione. In secondo luogo propone una gamma variegata di “anime” della C300 grazie a 5 modalità di funzionamento (Eco, Comfort, Sport, Sport + e Individual) che intervengono su motore, sterzo ed elettronica.

In settaggio ECO, se c’è abbastanza carica di batteria il motore si avvia in modalità elettrica. Avendo la capacità/possibilità di accarezzare il gas, la C300 procede in totale silenzio. Quando la richiesta di coppia diventa “importante” o, comunque, si superano 35 km/h, il motore Diesel si avvia con dolcezza e senza vibrazioni. La carica viene riacquisita nelle fasi di frenata e decelerazione.

Scegliendo settaggi via-via più dinamici il carattere progressivamente si trasforma. Così, se in modalità ECO il tuo stile di guida è il più disinvolto del mondo, in modalità Sport + la C300 è scattante come una lince con il mirino puntato sulla lepre. Il sistema motopropulsore regala tutta la forza di 750 Nm, che si producono in una spinta possente, da supercar. Il motore è sempre “in tiro” e la trasmissione organizzata per fornire il massimo dell’accelerazione o della ripresa. Al punto che nelle curve a corto raggio esagerare con il gas significherebbe quasi sempre scodare ma il sovrasterzo di potenza è sagacemente placato dall’intervento dell’elettronica. La sensibilità del gas è anche troppo elevata, rendendo questo tipo di settaggio sfruttabile solo in caso di un vero e proprio stile di guida sportivo. Ma è chiaro che su terreni “gustosi” sono necessari ampi curvoni da videogioco per viaggiare sportivamente ma in souplesse.

In questa dimensione della guida al volante della C300 si apprezzano le caratteristiche del telaio: in curva è neutra, ben equilibrata, aiutata da un ottimo sterzo e dalla favorevole geometria, sviluppata perfettamente nonostante chili importanti dati dal livello di comfort e dal pacco batterie. Lo sterzo è calibrato a puntino per non staccare mai le mani dal volante e la frenata è generosa, ampia per potenza ed efficace per resistenza allo sforzo.

IN CONCLUSIONE

La C300, insomma, è un illuminante esempio di diesel ibrido sportivo per un divertimento assicurato, in conclusione, anche con dimensioni e caratterizzazione lussuosa di questo genere di vettura (invero un bel salotto sportivo come suggerito dal grande tunnel centrale, il volante a tre razze, le vistose bocche d’aerazione frontali e la grande palpebra che percorre tutta la plancia).

PREZZO VETTURA PROVATA

C300 BlueTEC Hybrid Automatic Berlina: 38.481,15 €

Park assist: sistema di assistenza al parcheggio: 730,00 €
Pacchetto Assistenza alla guidA: 2.100,00 €
Head up displaY: 990,00 €
Fari full LED con Intelligent Light System e abbaglianti automatici: 585,00 €
Cerchi in lega da 19″ AMG a razze multiple pneumatici ant.225/40 R19 750,00 €
Inserti in legno di tiglio con struttura a vista marrone scuro lucido: 140,00 €
Interni Exclusive: rivestimenti tono su tono e inserti in legno 1.250,00 €
Pacchetto comfort per sedili anteriori: supporto lombare a 4 Vie: 200,00 €
Nero Ossidiana: 780,00 €
Pelle beige Como con plancia e volante marrone caffè: 1.640,00 €
Premium: 4.900,00 €

TOTALE: 52.546 €

DATI DEL TEST

Lunghezza totale: 920 chilometri
Consumo medio urbano: 7,9 l/100 km
Consumo medio 90 km/h: 4,9 l/100 km
Consumo medio autostrada (130 km/h): 6 l/100 km
Consumo medio complessivo: 7,4 l/100 km

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.