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Grande esempio di alta tecnologia orologiera e di un modo innovativo di leggere il tempo, l’Urwerk Ur-110 si veste di preziosità con il nuovo UR 110 RG. La cassa in Titanio Grado 5 (dimensioni: 47mm x 51mm x 16mm) è abbellita da una lunetta in oro rosa (5N). La sconcertante visualizzazione “ore satellitari” del tempo gli ha valso il Grand Prix de l’Horlogerie 2011 nella categoria del migliore design, un riconoscimento che premia la ricerca e la difficoltà raggiunta nella realizzazione tecnica del movimento.

I tre indici che animano il movimento (calibro UR 9.01 a carica automatica) hanno come obiettivo l’arco dei minuti. I tre satelliti mobili, infatti, indicano a fasi alterne, con movimento discendente, una scala verticale graduata posta sulla parte destra del quadrante con l’indicazione da 0 a 60 minuti. L’ingegnosità di questo sistema permette una lettura del tempo completamente inusuale per un orologio meccanico. Il trio, in parallelo, si muove sorvolando la platina andando a scandire lo scorrere del tempo.

I moduli delle ore rimangono in posizione rigorosamente parallela per tutta la durata della loro «rivoluzione», performance resa possibile da una costruzione a tre livelli di complessità: un caroussel centrale assicura la rotazione dei moduli mobili delle ore intorno al quadrante. I tre satelliti con incise le cifre delle ore – ognuno formato da un’ora satellitare con lancetta che andrà a indicare i minuti – sono montati su altrettanti ingranaggi planetari. Questi elementi si muovono con una contro-rotazione costante che compensa il movimento circolare del «carrousel» centrale.

Oltre all’ora, l’Urwerk UR-110 RG visualizza anche: l’indicazione giorno/notte, l’approssimarsi della manutenzione del movimento mediante un meccanismo, sviluppato appositamente da Urwerk, che indica il «cambio olio», e un contatore dei piccoli secondi. Ma non solo: sul fondello in titanio è possibile ammirare l’innovativo sistema di carica automatica regolato da due turbine.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.