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FARE I CONTI SENZA L’OSTE. LA PROSSIMA (ORRENDA, APOCALITTICA!) FRONTIERA AUTOMOBILISTICA E’ L’INVENZIONE DELLA GUIDA AUTONOMA. AMMESSO (E NON CONCESSO) CHE RIUSCIRA’ A DIVENTARE UNA REALTA’ A MISURA DI AUTOMOBILISTA, FRANK M. RINDERKNECHT, CEO DI RINSPEED, RISPONDE ALLA SEGUENTE DOMANDA: “COME SARA’ FATTO L’ABITACOLO DI UN’AUTO CHE GUIDA DA SOLA”? LA RISPOSTA E’ LA RINSPEED XCHANGE SU BASE TESLA MODEL S.

Di fronte ai grandi temi dell’automobilismo moderno (tecnologie per la riduzione dei consumi e delle emissioni dei motori a combustione, motori a idrogeno, motori elettrici, dispositivi di sicurezza sempre più attenti, sistemi “predittivi”) il tema della “guida autonoma” sta acquisendo un’importanza sempre più elevata.

In un’ipotetico scenario in cui non avremo più bisogno di stare attenti alla guida perché il veicolo sarà autonomo al 100%, la svizzera Rinspeed, pioniera delle visioni ultrafuturistiche dello scenario automobilistico, immagina una vettura di domani guida autonoma con un abitacolo studiato ad hoc per questa esigenza.

Il risultato è una berlina di lusso con motore elettrico, base Tesla Model S, pensata e arredata come un abitacolo Business di un grande jumbo. Si può leggere, tenere un meeting in 4 persone, gustare un caffé, navigare su internet, giocare con i videogame, guardare la televisione o, semplicemente, oziare! A guidare, ci pensa l’auto.

L’abitacolo è stato confezionato con materiali pregevoli al tatto e utilizzando colorazioni nei toni del blu e del grigio per creare un’atmosfera comoda, rilassante e accogliente. Sul soffitto è posizionato una grande superficie con 358 led che irradiano la luce di tutto l’arcobaleno contribuendo a infondere una sensazione di relax.

I sedili dispongono di 20 regolazioni e il volante (con sistema di riconoscimento delle impronte digitali del proprietario e dispositivo steer-by-wire) può essere spostato orizzontalmente fino al centro per ricavare il maggior spazio possibile per i passeggeri anteriori. Dietro al volante, in una specie di piccola teca, è sistemato un Carl F. Bucherer Patravi TravelTec, un orologio meccanico ricaricato automaticamente dall’architettura del suo alloggiamento.

Naturalmente i sedili anteriori si possono ruotare per creare un vero salottino e conversare amabilmente mentre si viaggia (pilota compreso) verso la destinazione. Al centro della plancia, inoltre, nella parte bassa, è sistemata un macchinetta del caffé.

A bordo è installato un evoluto sistema infotainment con sistema HTML5, particolarmente ben protetto contro gli attacchi di hacker, e arricchito con numerose funzionalità: navigazione, intrattenimento, assistenza visualizzati su 4 schermi. C’è anche un grande display largo 120 cm (quanto tutta la larghezza della plancia) e un grande TV posteriore da 32″ che trasforma l’abitacolo della XchangE in un salotto home-theatre.

La vettura è integrata perfettamente con l’ambiente esterno. Attraverso la connessione con numerosi fornitori di servizi la Rinspeed XchangE acquisisce ed elabora informazioni riguardanti il meteo, il traffico e altri parametri per viaggiare sempre in modo efficiente e sicuro.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.