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0-200 IN 2 SECONDI IN MENO RISPETTO ALLA 458. LA FERRARI 488 GTB (488 X 8 CILINDRI = 3902 CC) E’ LA NUOVA BERLINETTA 8 CILINDRI DI MARANELLO CHE FESTEGGIA 40 ANNI DALLA 308 GTB. PRODUCE 670 CV (458: 570) E SULLO 0-200 KM/H RICHIEDE 8,3 SECONDI (458: 10,4). E’ STATA DISEGNATA INTERAMENTE DAL CENTRO STILE FERRARI E PESA 1.370 KG. GIRA A FIORANO IN 1:23 (LAFERRARI: 1:20; F12BERLINETTA: 1:23; 458 SPECIALE: 1:23,50; 599 GTO: 1:24; ENZO: 1:24,90; 458 ITALIA: 1:25; F50: 1’27”; F430: 1,27; F40: 1:29,6).

Ferrari introduce ufficialmente il progetto F142M, corrispondente alla nuova berlinetta 8 cilindri erede della 308 GTB del 1975 (la prima Ferrari stradale con motore V8 centrale-posteriore; il primo motore V8 della storia di Maranello fu quello della 158 F1 del 1964) e della 208 GTB Turbo del 1982 (prima Ferrari stradale con motore turbocompresso).

Disegnata dal Centro Stile Ferrari (al contrario della 458 Italia, nata con il contributo di Pininfarina), rivela nella sua denominazione i tipici elementi della tradizione di Maranello: “488” corrisponde alla cilindrata unitaria del motore 8 cilindri, GTB è l’acronimo di Gran Turismo Berlinetta.

La 488 GTB è il risultato dell’esperienza in tre campi di applicazione: Formula 1, World Endurance Championship e Programma XX nell’ambito della divisione Corse Clienti.

CORPO VETTURA

La nuova coupé di Maranello è lunga 4.568 mm, larga 1.952 e alta 1.213 (La 458: 4.527 mm, 1.937, 1.213 mm) e dichiara 1.370 kg di peso (458: 1.380 kg).

Il design è subito riconoscibile, rispetto alla 458 Italia, per la diversa forma del musetto con alettone “a cassetto” e profili sovrapposti. Un convogliatore centrale (due elementi verticali) porta l’aria sul fondo vettura.

Sulla fiancata si nota la zona della porta “scavata” per incanalare l’aria verso la larga presa d’aria di fronte al passaruota, che incanala aria per motore e turbocompressori.

Differente, rispetto alla 458 Italia, è anche la coda: gli scarichi, “tipo 430 Scuderia / 458 Speciale” sono posizionati sopra un grande estrattore con, al centro, il faro antinebbia in stile F12berlinetta. La coda è provvista di un’ala speciale attiva che in posizione di riposo “sparisce” visivamente.

MOTORE E TRASMISSIONE

La parte più importante di tutto il progetto è l’inedito propulsore V8 da 3.902 cc e alimentazione con due turbocompressori IHI. La potenza massima erogata è pari a 670 Cv a 8.000 giri (contro 570 Cv a 9.000 giri della 458), con un picco di coppia massima di 760 Nm a 3.000 giri (540 Nm a 6.000 giri). La trazione posteriore, è gestita dal cambio a doppia frizione con 7 marce.

TELAIO ED ELETTRONICA

La Ferrari 488 GTB è equipaggiata con controllo elettronico dell’angolo di assetto (Side Slip Control 2 – SSC2), controllo di trazione F1-trac, il differenziale elettronico E-diff e, per la prima volta, ammortizzatori a controllo elettronico.

PRESTAZIONI

La Casa dichiara che la 488 GTB vola sullo 0-100 in 3″ (458 Italia: “meno di 3″4), 0-200 in 8″3 (10″4) e supera 330 km/h di punta massima (oltre 325). Sulla pista di Fiorano è stata cronometrata ufficialmente a 1’23” (LaFerrari: 1’20, F12berlinetta: 1’23”, 458 Speciale: 1’23″50, 599 GTO: 1’24”, Enzo: 1’24″90, 458 Italia: 1’25”, F50: 1’27”, F430: 1’27”, F40: 1’29″6).

 

 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.