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INTERVISTATO DA UN MAGAZINE AUSTRALIANO IL NUMERO 1 DELLA CASA INGLESE HA DICHIARATO CHE LA PROSSIMA GENERAZIONE DELL’ASTON MARTIN VANQUISH, CHE ARRIVERA’ NEL 2022, E AVRA’ IL MOTORE POSTERIORE-CENTRALE, AVRA’ ANCHE L’OPZIONE DEL CAMBIO MANUALE CON IL “CARO , VECCHIO PEDALE DELLA FRIZIONE”.

La notizia ha un valore a dir poco sconvolgente ma è chiaro che, se il costruttore la indovina, immediatamente costringe gli altri a inseguirlo. Andy Palmer, Presidente di Aston Martin, ha dichiarato in un’intervista al magazine australiano Car Sales che la prossima generazione dell’Aston Martin Vanquish (nome in codice, per ora, AM9) sarà in listino anche con il cambio manuale. La coupé inglese arriverà nel 2022 e porterà con sé una serie di novità sconvolgenti: sarà equipaggiata con un V6 3 litri sovralimentato, lo stesso che monterà l’hyper car Valhalla. Sarà installato in posizione posteriore-centrale arà basata su un telaio monoscocca in alluminio (Aston Martin riserverà la scocca in carbonio per i suoi modelli hyper) e si confronterà con l’erede della McLaren 720S (e della Ferrari F8 Tributo). Ma l’opzione più interessante è che ci sarà la possibilità di averla anche con cambio meccanico-manuale. Palmer non ha fornito ulteriori dettagli in proposito. Si pensa perciò, a un sistema simile a quello montato sulla Vantage presentata lo scorso maggio con layout a 7 marce. Palmer ha dichiarato di essere intenzionato a rimanere l’ultimo costruttore al mondo capace di offrire questo tipo di trasmissione.

La prossima generazione della Vanquish avrà un prezzo di circa 280.000€ e sarà equipaggiata anche con un sistema ibrido. Il motore della Vanquish, quindi, sarà anche “elettrificato”, dotato di una motorizzazione elettrica aggiuntiva per consentirle una certa percorrenza a emissioni zero.