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Negazionisti del fenomeno Ferrari, annoiati all’inverosimile dalla Porsche 911, massacratori dell’orrenda McLaren F1, feroci adoratori del 12 cilindri, ecco la panacea al male che vi devasta!

Aston Martin ha nella Vanquish 2013 la sua testa d’ariete ma dietro di lei segue il model year ’13 della DB9, sublime alternativa alle sportive continentali, espressione perfetta della supercar per un gentleman.

La nuova DB9 si ispira alla Virage da poco pensionata dopo uno scarso successo di vendita. E rispetto alla DB9 della precedente generazione si distingue per: nuovo cofano, nuovi paraurti, griglia frontale (metallica!) più ampia, spoiler posteriore più pronunciato, dischi freno in carbo-ceramica di serie (398 mm di diametro all’anteriore, 360 al posteriore), interruttori in vetro in abitacolo e l’inedita configurazione 2+0 che la riduce (con un risparmio di 17 chili) in una 2 posti secchi, ideale soprattutto per chi è particolarmente ispirato a lanciarsi nella guida sportiva.

Meccanica – motore
La DB9 viaggia sulla nota infrastruttura in lega d’alluminio VH nella sua versione Gen4, la più aggiornata. Ed è spinta da una versione rivista dell’unità 12 cilindri: nata con 450 Cv, elevata a 470, oggi il 12 cilindri AM11 eroga 517 Cv e 620 Nm di potenza.

Rispetto alla generazione precedente questo motore si differenzia per: nuovo blocco, nuove teste, distribuzione bialbero con fasatura variabile, corpi farfallati maggiorati, pompa iniezione maggiorata, nuovi condotti d’aspirazione e camere di scoppio riprogettate. Questo, inoltre, è posizionato più in basso.

L’assetto si avvale di sospensioni a controllo elettronico Adaptive Damping System (ADS) che “lavora” con tre differenti logiche:  Normal, Sport and Track.

L’abitacolo, estremamente curato, è più simile al salotto di una grande ammiraglia: rivestimenti in pelle, sedili elettrici con memoria e airbag laterali, volante sportivo in pelle, navigatore satellitare.

Tra gli optional si segnala un pacchetto Carbonio studiato per donarle un’aura di sportività ancora più aggressiva, ma forse esagerata per un’auto che deve esprimere un’eleganza senza pari. Questo prevede spoiler anteriore, estrattore posteriore, braccetti degli specchi laterali e calotte in fibra di carbonio, scarichi bruniti, maniglie porte e paddle del cambio pure in fibra di carbonio.

Prezzi (Italia)
Aston Martin DB9 Coupé: €179,581
Aston Martin DB9 Volante: €194,835 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.