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Mettiamoci una pezza! Il ministro dell’Economia Corrado Passera conferma i colloqui con vari potenziali investitori nella De Tomaso. C’è anche BMW.

Dopo il disastro compiuto dai Rossignolo non tutte le speranze sono perdute per il marchio De Tomaso. L’ex marchio modenese fondato da Alejandro De Tomaso, finito nelle mani di Gian Mauro Rossignolo & figli e vergognosamente fallita ancora prima di produrre una sola vettura, è alla disperata ricerca di un soggetto in grado, (si spera & finalmente) di resuscitarlo.

Secondo le dichiarazioni di Giuseppe Anfuso, segretario del sindacato UILM di Torino, sono in corso colloqui tra partner italiani e i vertici di BMW. La scorsa settimana, al Ministero dell’Economia sono avvenuti colloqui tra i rappresentanti del Governo, dei sindacati, e della Regione Piemonte per affrontare la questione.

Già lo scorso maggio BMW aveva dichiarato di poter essere interessata agli asset della De Tomaso (tra cui gli ex dipendenti della Pininfarina e circa un migliaio di lavoratori).

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.