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Chrysler ha rilasciato sulla sua pagina ufficiale di FaceBook, il primo teaser della nuova Viper. La supercar del Gruppo Chrysler è attesa al debutto durante il prossimo Salone dell’Auto di New York del mese di aprile. Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali ma iniziano a diffondersi interessanti rumours: si dice, ad esempio che la Viper Model Year 2012 sarà equipaggiata con il Traction Control, mai montato prima. Inoltre, il 10 cilindri a V di 90° potrebbe subire un nuovo aumento di cilindrata e passare da 8,4 a 8,7 litri.

Nell’immagine si possono notare almeno due elementi particolari: una grande presa d’aria anteriore tipo NACA e la conformazione del tetto a doppia gobba, elemento stilistico tipico del design di Zagato.

20 anni di Dodge/Chrysler Viper
La Viper fu presentata per la prima volta come prototipo nel 1989 ma entrò ufficialmente in produzione solo nel 1992. La Viper RT/10 era una scommessa: un’auto sportiva senza alcun compromesso e, coraggiosamente, nessun ideale ascendente cui ispirarsi, al contrario di Chevrolet Corvette, Dodge Charger o Ford Mustang, tutte adeguatamente rappresentate da un’illustre famiglia di progenitrici.

La Viper RT/10, equipaggiata con un 10 cilindri a V di 90°, 8.000 cc, albero a camme centrale, due valvole per cilindro e una stretta parentela con un motore da camion, erogava 400 Cv ma non aveva nemmeno l’ABS. Nel 1992 fu affiancata dalla più esotica versione Coupé, denominata Viper GTS.

Nel 2003 il primo restyling: design più spigoloso, allestimento più completo, motore portato da 8.0 a 8,4, sistema antibloccaggio ABS, e nuovo picco di potenza a poco più di 500 Cv. La Viper è andata ufficialmente in pensione nel 2010 ed è stata salutata da un’ultima versione, la Viper ACR, che ha idealmente raggiunto l’apice dello sviluppo: questa versione semi-da-pista, infatti traeva ispirazione dalle versioni che negli anni hanno partecipato (con ottimi risultati) ai campionati FIA internazionali. Questo traspariva nelle forme di carrozzeria, “inasprite” da spoiler anteriore in fibra di carbonio, grande ala posteriore registrabile in differenti posizioni e assetto completamente regolabile.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.