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TRA LE PIU’ CARISMATICHE E VENERATE “GRAND PRIX RACING CAR” ANTEGUERRA DALLA STORIA E PALMARES PIU’ PRESTIGIOSI

Sabato scorso 14 settembre 2013, in occasione del Goodwood Revival Meeting, Inghilterra, è stata battuta all’asta l’Alfa Romeo Competizione 8C del 1935 guidata dal leggendario Tazio Nuvolari.

Un’anomimo compratore si è così aggiudicato il “tesoretto” perfettamente conservato color rosso vinaccia con una semplice telefonata offrendo la cifra record di poco più di 7 milioni di euro.

L’Alfa Romeo Competizione 8C (Scuderia Ferrari Nr. ’65’ e nr. di telaio nr. 50013), portata in gara dal “mantovano volante”, era un’auto del team “Scuderia Ferrari” fondato nel 1929 da Enzo Ferrari e che correva esclusivamente con vetture del Biscione.

Questa leggendaria auto da corsa partecipò a 8 Gran Premi (G.P di Monza, G.P. di Modena, G.P. di Cecoslovacchia, G.P. di Tunisi, due G.P. di Montecarlo, G.P. di Ungheria, Eifel Rennen e G.P. di Germania al Nurburgring) e fu portata alla vittoria da Nuvolari in occasione della Coppa Ciano a Livorno nel 1936.

La Nuvolari ‘50013’ fu successivamente venduta a Hans Ruesch, un giovane pilota svizzero che la portò in Inghilterra dove fece il suo debutto alla Shelsley Walsh, una storica corsa in salita nel Worcestershire, in Inghilterra, organizzata dalla Midland Automobile Club (MAC).

Dopo aver partecipato a diversi GP in giro per l’Europa con una partecipazione ai GP di Rand e al GP del Sud Africa, Ruesch prestò per un pò di tempo la macchina al musicista jazz e pilota ‘Buddy’ Featherstonehaugh prima di venderla a Robert Arbuthnot, un habitué delle British Brooklands.

Fu poi acquistata dall’industriale britannico Dennis Poore che, nel 1947, vinse la prima corsa inglese del dopoguerra sull’aerodromo di Gransden Lodge, Inghilterra.

Nel settembre del 1948 vinse il RAC British Hill-Climb Championshipil più prestigioso campionato di cronoscalata in Gran Bretagna.

L’Alfa Romeo Tipo C 8C partecipò a competizioni a Formula Libera e vintage  fino al 1955 per poi “ritirarsi” fino alla morte del proprietario Poore nel 1987.

Acquistata da Bonhams, uscì dal suo lungo letargo e andò venduta all’asta a Monaco per 2.85 millioni di dollari (circa due milioni di euro).

Acquistata da Anthony Mayman fu poi venduta al collezionista Peter Giddings (suo proprietario fino allo scorso 14 settembre 2013) che la restaurò riportandola alle sue condizioni da gara e facendola partecipare con successo a eventi Vintage e storici in giro per l’Europa.

[Fotografie: Bonhams/Pawel Litwinski]