Condividi

ATTENTI A QUELLO CHE FATE! SARA’ MOLTO DIFFICILE REALIZZARE UNA DEGNA EREDE DELLA GLORIOSA E (FINO A QUESTO MOMENTO PRATICAMENTE INARRIVABILE) MCLAREN F1. PER NON DIRE DELLA PIETRA DI PARAGONE PIU’ VICINA: IL MERAVIGLIOSO PROGETTO P1, UNA DELLE HYPER CAR PIU’ SENSAZIONALI MAI FATTE. MA MCLAREN CI HA SEMPRE ABITUATO AI COLPI AL CUORE!

Mentre ancora si deve spegnere l’entusiasmo del Salone di Ginevra per la nuova 720 S (ECCOLA ALLO STAND MCLAREN) già la fame di informazioni e di novità del marchio britannico si rivolge ai prossimi progetti.

L’ambizioso programma Track22, infatti è in pieno svolgimento e porterà, nei prossimi 5 anni, non meno di 9 (nove!) nuovi modelli McLaren. Dal fitto mistero che circonda queste automobili, emerge qualche piccolo dettaglio a proposito di quello che – probabilmente – sarà il più sensazionale di tutti.

Lo “zuccherino” arriva dall’Amministratore Delegato Mike Flewitt, il quale ha fornito alcuni dettagli su un fantomatico progetto PB23, corrispondente alla erede della McLaren F1.

PER COLPA DI UN CLIENTE

L’idea di produrre questo modello sarebbe stata ispirata dall’ordine speciale di un cliente, che avrebbe richiesto un esemplare unico speciale, con una carrozzeria unica disegnata dalla divisione McLaren Special Operations. L’iniziativa è stata valutata dal management, che ha deciso di lanciare il progetto per un modello in serie.

3 POSTI!

Parlando di lei Flewitt ha dichiarato che si tratterà della McLaren più potente e veloce mai costruita (per un paragone, la McLaren P1, dotata di motorizzazione ibrida – V8 3.8 biturbo + motore elettrico – forniva 916 Cv) e sarà ancora equipaggiata con un propulsore 8 cilindri abbinato a un motore elettrico per extra-potenza.

I punti salienti del progetto PB23:

  • 3 posti con guida centrale
  • Modello stradale che non prevede una versione da pista (come è per la McLaren P1 GTR)
  • Utilizzo estensivo di fibra di carbonio per scocca e carrozzeria
  • Arriverà nel 2019
  • Prezzo a partire da 1,9 milioni di Sterline (circa 2,2 milioni di euro)
  • Produzione limitata a 106 esemplari (e nessuna versione spider)
  • Un piccolo lotto di produzione andrà sul mercato americano ma le vetture saranno immatricolate solo secondo le regole “Show or Display”. Ciò significa che quest’auto non rispetterà le normative sulla sicurezza e le emissioni ma potrà circolare essendo considerata di particolare interesse storico o tecnologico. E che non potranno percorrere più di 2.500 miglia l’anno.
Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.