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MANCA SOLO IL SUV FERRARI. LA LAMBORGHINI URUS E’ IL NUOVO MODELLO SUPER SPORTIVO DEL SEGMENTO SUV, CHE VINCE (ALMENO SULLA CARTA), IL CONFRONTO CON LA PORSCHE CAYENNE TURBO S, LA BMW X6 M, MERCEDES CLC 63 AMG E L’ALFA ROMEO STELVIO QUADRIFOGLIO (LA BENTLEY BENTAYGA ATTENDE DI SCONTRARSI CON IL SUV ROLLS-ROYCE). LA URUS ATTINGE A PIENE MANI DALLA COMPONENTISTICA DISPONIBILE DAL GRUPPO AUDI, PROPONENDO UN PRODOTTO MOLTO RAZIONALE, A SCAPITO DELLA LUCIDA FOLLIA CHE FACEVA DELLA LM002 UNA MACCHINA FUORI DAL COMUNE (COMUNQUE, SENZA SENSO; COMUNQUE MERAVIGLIOSA). A PARTIRE DAL MOTORE: IL NUOVO SUV LAMBORGHINI MONTA L’8 CILINDRI A V BITURBO DI 4 LITRI UTILIZZATO SU S Q7, RS6, RS7 E BENTLEY CONTINENTAL (CONTRO IL V12 5.2 DELLA COUNTACH SULLA LM002). EROGA UNA BARAONDA DI CAVALLI, CORRE COME UN FULMINE, PESA COME UN ELEFANTE, FRENA IN UN MODO ECCEZIONALE, HA UNA GRANDE TRAZIONE INTEGRALE “VECCHIO STILE”. CHE FARA’ FERRARI?.

Con una cerimonia in grande stile, alla quale ha partecipato il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, Lamborghini Automobili ha tenuto a battesimo la presentazione del SUV sportivo URUS, modello che, di fatto, chiude un lungo ciclo di rinnovamento iniziato alla fine degli Anni 90, quando il Gruppo Audi ha acquistato l’azienda di Sant’Agata e radicalmente trasformato la produzione dell’azienda. Pensionata la vetusta (ma meravigliosa) e difficile Diablo, sono nate la Murcielago con motore V12 (poi sostituita dalla Aventador), la Gallardo 10 cilindri (che ha lasciato il testimone alla Huracan). E oggi, dopo il “tentativo” della berlina sportiva Estoque (presentata in forma di concept al Salone di Parigi 2008 ma rimasta allo stadio di prototipo), il terzo modello Lamborghini prende forma e personalità nelle sembianze di un possente Sport Utility da oltre 5 metri di lunghezza e prestazioni da purosangue. Verrà prodotto – naturalmente – nello stabilimento alle porte di Bologna, per il quale sono stati eseguiti ingenti investimenti che hanno allargato la linea di produzione.

IL CONCETTO

La Lamborghini Urus si posiziona (per ora) in cima alla scala della sportività del segmento. E’ una vettura ad alte prestazioni il cui nome riprende, secondo tradizione, la razza di tori Urus. Lo stile della Urus è grande, possente e massiccio: è lunga 5.112 mm, larga 2.016 mm, alta 1.638 mm e con un passo di 3.003 mm. Il baule ha una capienza iniziale di 616 litri, che può aumentare a 1.596 litri. Offre spazio per cinque persone, con un livello di comfort molto elevato: sedili anteriori elettrici con 12 regolazioni (optional sedili a 18 regolazioni con ventilazione e massaggio) e divano posteriore a tre posti (ma è possibile montare sedute sportive con due posti).

MOTORE E TRASMISSIONE

La Urus è equipaggiata con un 8 cilindri a V biturbo (con i compressori twin-scroll sistemati al centro della V) di 4 litri di cilindrata (dotato di sistema di disattivazione dei cilindri). In questa configurazione produce 650 Cv a 6.000 giri e una coppia massima di 850 Nm tra 2.250 e 4.500 giri. La potenza specifica erogata è di 162,7 Cv/Litro, con un rapporto peso/potenza di 3,38 kg/Cv per effetto di un peso (a secco) di 2.200 kg.

Il sistema di trasmissione prevede un classico sistema con tre differenziali (quello centrale di tipo Torsen). In condizioni normali la coppia è ripartita per il 60% al posteriore e 40% all’anteriore ma la forza di trazione può arrivare fino al 70% all’anteriore e all’87% al posteriore. Sull’asse posteriore, dotato di architettura sterzante, la coppia viene ripartita individualmente su ogni ruota. La trazione è gestita attraverso un cambio automatico a 8 marce.

SISTEMA TAMBURO

La modalità di guida viene gestita dal pilota in autonomia attraverso il dispositivo elettronico TAMBURO (che agisce su sterzo, motore, cambio, assetto, sound di scarico, barre antirollio e trazione integrale): di serie è possibile scegliere tra STRADA, SPORT, CORSA e NEVE (Optional le ulteriori opzioni TERRA e SABBIA).

In modalità STRADA, NEVE e TERRA la URUS adotta uno stile maggiormente orientato alla sicurezza e alla precisione dell’avantreno ponendo attenzione al sottosterzo. In modalità SPORT e CORSA (in cui il sound di scarico è più melodico e possente) viene, invece, privilegiato il sovrasterzo. E’ infine presente una configurazione SABBIA per la guida sui percorsi dove è necessaria la massima precisione.

TELAIO

La scocca con carrozzeria autoportante, realizzata in alluminio e acciaio (con telaietti ausiliari in alluminio davanti e dietro), integra sospensioni multilink (ant. e post.) con ammortizzatori a controllo elettronico (gestione dell’altezza da terra, del rollio, dello smorzamento). L’impianto freni comprende dischi in carboceramica anteriori e posteriori, con diametro da 440 mm davanti e 370 dietro. Monta, di serie, ruote da 21″ con pneumatici da 285/45 R21 e 315/40 R21 (al massimo: ruote da 23″ con gomme 285/35 R23 e 325/25 R23).

PRESTAZIONI E PREZZO

La Lamborghini Urus vola sullo 0-100 in 3″6 (0-200 in 12″8) e tocca 305 km/h. A dispetto del peso notevole dichiara uno spazio di frenata di 33,7 metri da 100 km/h. Secondo il costruttore il consumo medio dichiarato è di 12,7 l/100 km, con un valore medio di emissione di 290 g/km di Co2.

Il prezzo, IVA inclusa, è di oltre 205.000 Euro.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.