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L’UNICO PRECEDENTE E’ L’F50. IN QUESTA FOTO SPIA, INVERO NON COSI’ FACILMENTE RICONOSCIBILE, SEMBRA ESSERE RITRATTO IL MULETTO DELLA FERRARI LAFERRARI SPIDER. IL NUOVO MODELLO SAREBBE STATO RECENTEMENTE PROTAGONISTA DI UN EVENTO PRIVATISSIMO. LA PRODUZIONE (MENO DI 200 ESEMPLARI) SAREBBE GIA’ STATA TUTTA VENDUTA. COME IL MARKETING FERRARI HA CAMBIATO LA PRODUZIONE NEGLI ULTIMI 30 ANNI

Le voci di una versione scoperta della Ferrari LaFerrari girano da parecchio. Lo stesso Presidente Marchionne, nel suo insediamento al comando della Ferrari, disse che tra i suoi progetti c’era il desiderio di “aumentare la produzione della LaFerrari”. Giova inoltre ricordare come si muove la concorrenza (imminente Pagani Huayra Spider, Lamborghini Aventador Roadster, Porsche 918 Spyder…).

Sembra – anzi – che recentemente la vettura finita sia stata mostrata a un ristretto gruppo di clienti durante un evento privatissimo. Le SpeculescionZ parlano di una tiratura inferiore a 200 esemplari ma che sono già state tutte vendute.

MARKETING!

Nella storia della Ferrari le leggi del Marketing hanno iniziato a impossessarsi definitivamente della strategia di produzione con l’arrivo della gestione Montezemolo, nei tardi Anni 80. Sotto la sua presidenza la Ferrari si è radicalmente trasformata da piccolo produttore a costruttore con una capacità produttiva di livello industriale.

Il segreto è stato, dall’inizio, l’attenzione al concetto – chiave delle teorie di marketing – del bisogno: e dove non ci fosse stato, sarebbe stato creato!

Rispetto, quindi alla produzione di metà Anni 80 con Ferrari GTB/GTS Turbo, 328 GTB/GTS, Testarossa, 412 e 288 GTO, nel corso degli Anni 90 si sono affacciate nel listino Ferrari numerose novità, sia di modello sia per quanto riguarda le novità tecniche. Sono nati, ad esempio, la carrozzeria Spider (inaugurata sulla 348) per il modello entrylevel con motore V8 centrale, il cambio semiautomatico (inaugurato con la F355), le versioni estreme (nate con la F355 Challenge Stradale), una grande GT a motore anteriore (la 550 Maranello) al posto della Testarossa…

Dopo la favolosa F40, inoltre, sono nate l’F50, la Enzo ecc. (ed è certamente sintomatico notare come nel caso dell’F40 a fronte di una produzione amplissimaoltre 1.300 esemplari – le quotazioni oggi sono anche triplicate rispetto al prezzo di listino rispetto ai modelli successivi che non hanno avuto un così determinante aiuto dato dalla produzione limitata e dall’estrema ricerca tecnologica).

Oggi la gamma Ferrari è in grado di accontentare chiunque: California T, 488, F12, GTC4Lusso e LaFerrari, con una vastissima gamma di accessori e di opzioni di personalizzazione.

 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.