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Telepass, ora aumentato del 50%: stangata da svenimento | Intervento dell’Antitrust

Telepass: novità in vista
Telepass: novità in vista

L’aumento del Telepass è passato al 50% in più e gli automobilisti sono andati su tutti le furie, è intervenuto anche l’Antitrust.

Essere proprietari di un’automobile non è mai stato costoso quanto oggi. I prezzi dei veicoli a quattro ruote sono ormai schizzati alle stelle, così come le tasse relative alla circolazione ed il costo dei carburanti – questi ultimi rientrati negli ultimi mesi, ma comunque non “bassi”.

Le assicurazioni ed il bollo auto sono delle tasse che non smettono mai di gravare sulle spalle dei poveri automobilisti italiani, i quali sono anche costretti a spendere una fortuna per il rifornimento. Ci si appiglia a tutti gli strumenti che consentono di farci risparmiare: bonus, incentivi, mercato dell’usato e così via.

C’è una cosa a cui però non si può applicare alcuna tecnica di risparmio. Per tutti quelli che devono percorrere quotidianamente le autostrade italiane c’è l’onere del ticket, ovvero il costo che siamo costretti a pagare per accedere alle autostrade stesse. Chi viaggia tutti i giorni per lavoro avrà sicuramente preso in considerazione l’abbonamento Telepass.

Questo strumento è estremamente utile per gli automobilisti che ogni giorno percorrono le autostrade in quanto consente, per un abbonamento mensile o annuale, l’ingresso “gratuito” al casello attraverso un’apposita corsia. Non solo si paga una sola volta, ma si evitano anche le fastidiose file durante i periodi più trafficati dell’anno.

La mossa – contestata – di Telepass

Telepass possiede quasi una egemonia del mercato degli abbonamenti autostradali. Vi sono chiaramente altre compagnie che offrono un servizio analogo, ma Telepass è sicuramente l’abbonamento più conosciuto e diffuso. Oltre all’ingresso in autostrada, Telepass garantisce ai propri clienti anche servizi come parcheggi convenzionati, il traghetto per lo stretto di Messina e l’ingresso nell’area C di Milano.

Non molto tempo fa Telepass è stato però contestato da alcuni automobilisti, i quali ritenevano che l’azienda avesse messo in atto una mossa scorretta nei loro confronti. La questione ha sollevato un gran polverone e per chiarire la vicenda è dovuto perfino intervenire l’Antitrust, l’autorità garante della concorrenza e del mercato. Ecco cosa ha decretato.

Aumento dell’abbonamento Telepass

L’aumento del prezzo di Telepass

Gli automobilisti hanno fatto sentire la propria voce quando Telepass ha deciso di alzare il costo della propria tariffa mensile, da 0,78 centesimi a 1,50 euro. Si tratta praticamente di un raddoppiamento del costo di partenza; la decisione è stata considerata scorretta da molti automobilisti che devono obbligatoriamente fare affidamento sull’abbonamento per i loro tragitti giornalieri.

L’Antitrust intervenne e accusò Telepass di non essere stata sufficientemente trasparente circa questo aumento di prezzo, e riservando quindi 60 giorni ai clienti per poter disdire l’abbonamento senza ripercussioni. Tutto questo avvenne nell’anno 2017, ma torna alla mente ora che siamo alle soglie di un nuovo aumento: da marzo 2024 l’abbonamento mensile di Telepass costerà 2 euro.