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MENO MALE CHE CI SEI! OGGI SI VIAGGIA CON LIVELLI DI COMFORT, PRATICITA’ D’USO, SILENZIOSITA’ E VERSATILITA’ SEMPRE PIU’ ELEVATI. E CHI DICE, SPECIALMENTE DA UN PUNTO DI VISTA EMOZIONALE, CHE SIA UN BENE? UN’AUTO SPORTIVA, UNA SPIDER, HA BISOGNO DI COMUNICARE SENSAZIONI IMMEDIATE, CONTATTO CON L’ASFALTO. ANCHE A COSTO DI QUALCHE PICCOLO SACRIFICIO. LA MAZDA MX5 E’ L’INCARNAZIONE DELLA PUREZZA. SENZA DOVERSI RIVOLGERE A UNA LOTUS O A QUALCHE PICCOLO BRAND BRITANNICO, LA TIPICA SPIDER D’ANTAN E’ SERVITA, SU UN PIATTO D’ARGENTO. PECCATO QUEL MOTORE 1.8, IN DEBITO DI CAVALLI.

La Mazda MX5 è una testimone di un’epoca che non appartiene quasi più ai giorni nostri. E’ un’auto moderna ma è già un’icona ed è il biglietto da visita della “tua” passione automobilistica. Se non hai tempo e voglia per una Lotus Elise, l’MX5 è lo sfizio più intelligente che puoi permetterti se ti piace sentirti un po’ “speciale” e sentire sapori un po’ più intensi con una tipicissima roadster 2 posti con capote manuale in tela.

MX5: UNA FILOSOFIA

Guidare una Mazda MX5 significa entrare in un piccolo mondo speciale, fatto di tante piccole esperienze che restituiscono un insieme di sensazioni particolari. Ma tutte con un unico denominatore: un sapore classico, che una Mercedes SLK, una Mini Roadster o una BMW Z4 (con hardtop metallico ripiegabile) “sacrificano” per esaltare un concetto più moderno dell’automobile spider: trendy, fashion e high-tech.

Il cliente dell’MX5 non è mai preda del dubbio. Ha una personalità spiccata e un’idea ben precisa di come deve essere una roadster 2 posti. Questa comunanza di valori trasforma l’esperienza con l’MX5 in una filosofia. E questa filosofia crea una elite di proprietari, tutti accomunati da un’elevata consapevolezza.

TANTI PICCOLI LUSSI (PER L’APPASSIONATO)

Le caratteristiche dell’MX5 invitano a godere ogni singolo aspetto dell’esperienza con lei. Le forme sono così classiche, frutto di un design ispirato da un moto di passione. Aprendo la piccola porta, si apprezza il voluminoso brancardo che invita, in modo quasi “innaturale” a scavalcare la soglia e, nello stesso tempo, ritrarre la testa perché la capottina è piuttosto bassa.

Preso posto sul sedile si percepisce l’abitacolo piccolo, non certo dimensionato a misura di tedesca. Il tunnel centrale è piuttosto grande, la leva del cambio piccola e in posizione rialzata, il parabrezza basso.

Sulla versione Excite le plastiche di colore scuro contrastano con la pelle chiara dei sedili, con un risultato dal sapore British. La frizione ha un azionamento morbido e una corsa adeguata. Lo specchietto retrovisore ha una visibilità ottima. Peccato l’acceleratore non sia incernierato in basso: nella guida sportiva non è possibile fare il punta-tacco.

CAPOTE MANUALE: LIBIDINE!

L’apoteosi della filosofia improntata al classicismo della Mazda MX5 è nella capote ad azionamento manuale (la Mazda MX5 Excite è disponibile anche l’hardtop metallico ripiegabile elettricamente) ma con una gestione di una praticità sconvolgente! Si sblocca il gancio centrale si butta dietro i sedili e questa si blocca nella sua posizione ripiegata nell’apposito vano. Per chiudere l’abitacolo è sufficiente premere un pulsante di sblocco, “stenderla” e ri-azionare il gancio manuale.

È una sensazione d’altri tempi, quasi antiquariato automobilistico ma nell’ambito di un progetto tecnico moderno e affidabile: come una cassapanca del ‘500 in un salotto futurista, mangiare un pollo con le mani accomodati in un 3 stelle Michelin o ascoltare una messa in latino mentre il parroco è sottotitolato grazie a un megascreen.

SU STRADA

Un giro di chiave e il piccolo 4 cilindri 1.8 da 126 Cv della Mazda MX5 Excite esordisce con un suono inaspettatamente sportivo, un vero piacere per l’udito a tutte le andature. L’acceleratore elettronico è molto sensibile, particolare che esige una certa assuefazione. Durante i cambi marcia, allo stacco del pedale del gas, il motore non perde giri istantaneamente ma resta “elettronicamente premuto” per una frazione di secondo. Apparentemente un difetto ma in scalata ciò permette un ingresso del rapporto inferiore più agevole, abbassando il rischio di pericolosi blocchi delle ruote posteriori.

Il motore 4 cilindri ha un’erogazione progressiva ma su questa versione appare un po’ sottotono rispetto alle prestazioni del telaio. Può certamente fare di meglio con un po’ di cavalli e un po’ di coppia in più per esaltare la leggerezza complessiva e l’equilibrio delle masse. il piccolo 1.8 ha un buon tiro dai regimi medio bassi ma resta un motore senza eccessi, che ha nel funzionamento equilibrato la sua dote migliore. Per assaporare un po’ di più le prestazioni di cui è capace è necessario tenere l’ago del contagiri sempre in tiro

Nella “metà dell’arco” di utilizzo dà certamente il meglio di sé lasciando al più corposo 2 litri il compito di solleticare gli amanti della guida più esasperata. Il risultato è che, per divertirsi sul serio, è necessario lavorare di cambio: le prime due marce, molto corte, obbligano a lavorare molto con la leva (innesti corti, precisi, ottima manovrabilità) laddove terza, quarta e quinta sono più lunghe.

POCO ESASPERATA, MOLTO EQUILIBRATA

Questo rende la Mazda MX5 Excite una macchina sportiva ma con garbo, molto sicura nella guida veloce e molto difficile da mettere in crisi. La chiave del suo successo è sempre stato l’essere un’auto con una configurazione sportiva (motore anteriore-centrale”, posizione di guida particolarmente arretrata) ma con un carattere docile, di facile interpretazione e confortevole da guidare. Valga su tutto la considerazione che sull’asciutto non è immediato innescare sovrasterzi di potenza.

La mancanza dell’autobloccante, poi, rende ancora più difficile le operazioni. Ma è una considerazione estrema. Del resto, è colpa nostra: 0-100.it sogna le MX5 con un motore V8 americano. Insomma, se ci prende la passione usciamo immediatamente dalla statistica!

Questa relativa difficoltà si traduce in due qualità: l’MX5 è dinamicamente neutra ed equilibrata, difficile da mettere in crisi. In secondo luogo le reazioni del telaio sono facilmente gestibili e anche in un sovrasterzo il riallineamento è facile e intuitivo, grazie anche allo sterzo sensibile e preciso.

IN CONCLUSIONE

Il fascino della Mazda MX5 Excite è il comportamento “rotondo”, sincero. E’ una spider che ti comunica il gusto della guida senza tetto come era 40 anni fa ma ha una meccanica moderna, configurata per raccontarti tutto di sé senza segreti. Su questo piano non ha rivali e, perciò, merita fino all’ultimo il suo indiscusso ruolo di auto iconica.

Scheda Prodotto

[tab title=”LISTINO PREZZI”]

MAZDA MX5 1.8 EXCITE (126 CV)

– 1.8 ROADSTER: 25.950 EURO
– 1.8 ROADSTER COUPE’: 27.950 EURO

EQUIPAGGIAMENTO DI SERIE

– ABS, EBD, DSC, TCS
– Airbag frontali e laterali (guidatore e passeggero)
– Barre antintrusione nelle portiere
– Cerchi in lega da design specifico da 17″ con finitura cromata
– Fendinebbia anteriori – Maniglie esterne in tinta carrozzeria e con finitura cromata
– Tetto in tela retrattile “Black” (versione Roadster)
– Tetto rigido ripiegabile elettricamente (versione Roadster Coupè)
– Retrovisori esterni con guscio cromato
– Retrovisori esterni in tinta riscaldati, regolabili elettricamente
– Frangivento
– Fashion Bar con finitura silver
– Sedili rivestiti in pelle “Sand/Black”
– Inserti in pelle “Sand” sulle portiere
– Sedili riscaldabili elettricamente
– Pannello centrale e razze volante con finitura “Dark Glossy Grey”
– Pedaliera sportiva in alluminio – Radio e Lettore CD/MP3 con 6 altoparlanti e comandi al volante
– Presa Aux e USB – Navigatore satellitare con schermo WVGA a colori da 6.1″ e funzione Mirror Link
– Bluetooth con funzione audio-streaming
– Climatizzatore automatico
– Computer di bordo ed indicatore temperatura esterna
– Cruise control
– Alzacristalli elettrici – Chiusura con Telecomando
– Specchietto interno fotocromatico
– Volante multifunzione rivestito in pelle
– Pomello leva del cambio e freno a mano rivestiti in pelle – Antifurto immobilizzatore
– 3 Anni di Garanzia o 100.000 km
– Vernice metallizzata Titanium Flash o Deep Chrystal Blue
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[tab title=”DATI DEL TEST”]

Distanza complessiva percorsa: 950 chilometri
Consumo medio (città): 10,3 – 11,2 l/100 km
Consumo medio (extraurbano): 7,2 l/100 km
Consumo medio (autostrada): 8,3 – 8,5 l/100 km
Consumo medio complessivo: 9 l/100 km
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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.