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LA FATA IGNORANTE. L’AUDI S3 E’ UNA SPORTIVA SONTUOSA, LA VOLKSWAGEN GOLF R E UNA SPORTIVA DANDY. LA LEON CUPRA E L’IGNORANZA FATTA A LAMIERA, RUOTE E TURBOCOMPRESSORE. HA UN CHE DI SELVATICO, DI AGRESTE, (APPARENTEMENTE) SFUGGITO AL CONTROLLO DEL MARKETING DI VW-GROUP E LASCIATO CRUDO E ACERBO. MACCHINA ESSENZIALE, CON TANTA SOSTANZA. COME UN’ALFA JUNIOR ZAGATO. GRANDISSIMO MOTORE 2.0 TURBO DA 280 CV, FRENATA SPAVENTOSA, STUPENDO SOUND DEL MOTORE (CHE NON ANDREBBE LEGATO ALLA POSIZIONE DEL PEDALE DEL GAS!!! IN RILASCIO “SI TAPPA”).

Non c’è niente di più intrigante dell’essere incapace di spiegare adeguatamente le sensazioni che ti trasmette un’automobile quando la guidi. E’ necessario ricorrere, allora, al paragone: “E’ come se…”, “E’ come quando…”.

Per la Seat Leon Cupra 280 è stato un magnifico impatto e, ancora una volta come nel caso dell’Audi S3 e della Volkswagen Golf R, il risultato di uno studio di marketing grandioso, che ha definito un terzo livello di sportività nell’ambito della compatta hatchback di segmento C del Gruppo Vw. Secondo questo approccio l’Audi S3 è lussuosa, la Golf R è sofisticata. La Seat Leon Cupra 280 è paragonabile a una Alfa Romeo Junior Zagato 1.6 dei primi Anni 70.

Entrare nell’universo Zagato significa invocare valori come razionalismo, funzionalismo, essenzialità. Le auto carrozzate dal marchio milanese, fondato nel 1919 da Ugo Zagato, hanno seguito una filosofia costruttiva ben precisa, coerente dalla fondazione a oggi: carrozzerie leggere e aerodinamiche per esaltare le prestazioni della meccanica in termini di agilità e velocità.

La Seat Leon Cupra 280 sembra aderire perfettamente a questo concetto. Sembra nata per accompagnarsi alle sorelle maggiori senza volerle spodestare o pretendere di dimostrare qualcosa di diverso e migliore rispetto a loro. Comunica la sensazione di una meccanica sofisticata e sportiva vestita con una personalità understatement all’ennesima potenza. E da questa intenzione ottiene di conquistare attraverso quello che le riesce meglio comunicare: la sostanza delle prestazioni del suo motore e della meccanica.

DESIGN

Nonostante il colore grigio Dynamic custom molto chiaro (in certe condizioni diventa un azzurro chiarissimo), tinta che notoriamente “ingrassa”, il corpo vettura è compatto e con uno stile molto semplice (caratterizzato nel frontale, anonimo in coda), segnato solo dalle due mezze scalfature superiori disassate e da quella inferiore che percorre la fiancata. Il muso ha uno stile “geometrico” e non presenta calandra cromata alcuna, ma solo una grande bocca che scava il grande scudo. Belle le due prese d’aria laterali, autentiche!

Dove si apprezza ancora di più lo stile della semplicità e della sostanza è in abitacolo. Non ci sono volumi eccessivamente ricercati attraverso forme ardite o soluzioni stilistiche controcorente. Ma La Seat Leon Cupra è essa stessa controcorrente: perché va dritta al sodo! I controlli sono concentrati al centro della plancia, con due piccole aree di controllo: climatizzatore sotto e grande schermo touch screen in cima; questo visualizza: navigatore, computer di bordo, SEAT Drive Profile (Normal, Sport, Cupra e Indvidual; agisce su sterzo, risposta del gas, risposta del cambio, illuminazione e suono di scarico, Driving Assistance Pack (optional) e climatizzazione sotto.

Un plauso va ai bellissimi sedili supersportivi con poggiatesta integrato e al volante (piccolo tre razze con base piatta) con capacità di integrare numerose funzioni attraverso le due razze laterali farcite di pulsanti i quali sono piccoli e discreti. Sulla parte alta dei pannelli porta un tocco di eccentricità: una lunga striscia luminosa cambia colore a seconda della impostazione scelta del Seat Drive Profile.

IMPRESSIONI DI GUIDA

Esattamente come le sorelle maggiori, si comporta in modo multiforme secondo le vostre richieste. Sa essere una compatta confortevole, lineare e tranquilla nella guida di tutti i giorni. Il 4 cilindri 2 litri ha coppia fin dai regimi bassi e il cambio DSG a doppia frizione ha un comportamento eccellente, fluido: nemmeno si avverto in cambi marcia.

Se dal Seat Drive Profile scegliete “CUPRA” prende forma il demone e allora è necessario avere braccia veloci e riflessi fulminei, coraggio ed energia. Perché, elettronica a parte, la Cupra asseconda qualsiasi desiderio di “monta” e sembra che quasi niente la fermi. In accelerazione, appena il turbo esplode, poco sopra quota 2.000, le ruote iniziano a pattinare violentemente. Se siete in uscita di curva e volete conoscere il lato più bestiale della macchina è sufficiente dare un’energica pressione al pedale del gas: il muso inizia ad allargare e a fiondarsi sull’esterno mentre il 4 cilindri urla di rabbia. Alleggerendo il gas le larghe ruote 235/35 R19 prendono grip e l’asse anteriore riacquista precisione rientrando nei binari.

Sul dritto, invece, la sua energia non sembra volersi mai esaurire e dopo aver superato i 100 nei 5″7 promessi i 150, 180, 200, 240 si raggiungono con allarmante velocità. Ma anche a queste andature proibite colpisce l’equilibrio del telaio e l’ottima risposta dell’assetto. Sui curvoni veloci la Cupra è piatta e stabile mentre lo sterzo, giustamente ben duro da azionare, conversa con il pilota senza problema comunicandogli adeguate informazioni sulle condizioni dell’asfalto.

La Seat Leon Cupra non evidenzia scuotimenti del corpo vettura che, su auto con molti chili da spostare, darebbero una sensazione non esattamente positiva. La Leon Cupra 280 ti infonde una piacevolissima sensazione di equilibrio e stabilità, unita a una poderosa potenza in frenata. Al contrario dell’ultima 2 litri sportiva che abbiamo provato, la Renault Megane RS, la Seat esprime una vigorosa potenza in decelerazione a dispetto di un impianto alquanto “classico” (dischi non baffati e non forati).

Il coinvolgimento alla guida è, nel complesso, reso coinvolgente per effetto di una sonorità di scarico decisa, quel che ci vuole su una macchina del genere. Peccato, però che l’audio cali quasi completamente tutte le volte che si rilasci il pedale del gas, togliendo così all’udito il piacere del sound del 4 cilindri 2 litri in rilascio.

IN CONCLUSIONE

Potrebbero essere i 34.000 euro meglio spesi su una vettura del genere. Il motore ha una forza e un’energia a tratti impetuose che vi proiettano a velocità “atomiche” e, del resto, ha una frenata capace di timbrarvi in fronte il volante o la plancia. L’abitacolo è scarno, essenziale, con due stupendi sedili ultra sportivi (optional) che non devono mancare se decidiate per lei.

Scheda Prodotto


MOTOREAnteriore, trasversale, 4 cilindri, turbo a geometria variabile
cilindrata1.998 cc
AlimentazioneIniezione diretta di benzina
DistribuzioneBialbero a camme, fasatura variabile, 16 valvole
Rapporto di Compressione9,3:1
Potenza280 Cv a 5.700 – 6.200 giri
Coppia350 Nm a 1.750 – 5.600 giri
CORPO VETTURA
Sospensioni ant. tipo McPherson, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici + DCC – Controllo dinamico dell’assetto
Sospensioni post.Assale multilink, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici + DCC – Controllo dinamico dell’assetto
SterzoServosterzo elettromeccanico a cremagliera
Pneumatici225/40 R18 92W (optional: 235/35 R19 91W)
Impianto freni4 dischi (∅ ant/post 340/310 mm)
TRASMISSIONE
TrazioneTrazione anteriore
CambioSemiautomatico DSG a doppia frizione, 6 marce + RM
DIMENSIONI E PESI
DimensioniLungh. 4.236 mm, Largh. 1.810 mm., alt. 1.423 mm, passo 2.583 mm.
Volume baule350 – 1.150 sedili
Peso a secco1.395 kg
Serbatoio50 litri
PRESTAZIONI
0-100 km/h5″7
Velocità max.250 km/h
ConsumoUrbano 8,4 l/100 km, extraurbano 5,7 l/100 km, 6,6 l/100 km
Emissioni154 g/km Co2 (valore medio)



Seat Leon Cupra 280 DSG: 34.030 Euro

DI SERIE
– Assetto ribassato (-25 mm)
– Controllo dinamico dell’assetto (DCC)
– CUPRA Drive Profile (modalità di guida : Normal, Sport,Cupra, Individual)
– Differenziale autobloccante a controllo elettronico (VAQ)
– Disattivazione dell’ESP
– Dynamic Pack: sterzo progressivo, controllo dinamico dell’assetto e funzionalità Sport HMI
– Sensori di parcheggio posteriori
– Sospensioni sportive CUPRA
– Sterzo progressivo
– Bluetooh
– Volante sportivo in pelle multifunzione
– SEAT sound system con 10 altoparlanti
– Fari full LED
– Pacchetto aerodinamico
– Pinze freno in colore rosso con scritta CUPRA
– Cerchi in lega “CUPRA” da 19˝ Titanium machined
– Pneumatici 235/35 R19
– Computer di bordo
– Climatronic Bi-Zona
– Sensore luci, sensore pioggia
– Rivestimento sedili Bicolore
– Controllo di trazione ASR
– Controllo di stabilità ESP
– Controllo pressione pneumatici
– Sistema di ausilio alla frenata – antibloccaggio (ABS / Antilock Braking System)
– Sistema di ausilio alla partenza in salita (Hill Hold Control)
– Sistema di frenata anticollisione multipla (MKB / Multi Collision Brake System)
– Sistema Differenziale Elettronico (XDS)
– Sistema ISOFIX (4) + Top Tether (2) nei sedili posteriori
– Sistema Start/Stop con recupero dell’energia

ACCESSORI MONTATI
– Antifurto volumetrico
– DAB – Ricezione radio digitale “Digital Audio Broadcasting
– Driving Assistance pack
– Inserti decorativi cromati (senza sovrapprezzo)
– Regolatore di velocita con controllo automatico della distanza di sicurezza
– Safety Pack
– Sedili supersportivi con riscaldamento sedili
– Tetto panoramico apribile a scorrimento elettrico
– Vernice custom
– Winter Pack


Lunghezza complessiva: 1.128 km

Consumo medio (autostrada 135 km/h): 8,7 l/100 km
Consumo medio (autostrada 130 km/h): 7,9 l/100 km
Consumo medio (Urbano): 11,1 l/100 km
Consumo medio complessivo: 10,8 l/100 km

(Dati rilevati dalla lettura del computer di bordo)


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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.