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LA ZONDA E’ VIVA E ROMBA CON NOI. LA PAGANI ZONDA 760 ROADSTER E’ L’ENNESIMO NUOVO MODELLO DI UN PROGETTO STRAORDINARIAMENTE VITALE. ESSA RAPPRESENTA UN CASO UNICO NEL PANORAMA DELLE VETTURE DI PRESTIGIO. PRESENTATA NEL 1999 (16 ANNI FA!!!!) STA DIMOSTRANDO UNA VITALITA’ STRAORDINARIA E NON VUOLE SAPERNE DI ANDARE IN PENSIONE. MERITO, SENZA DUBBIO, OLTRE CHE DEL SUO FASCINO, ANCHE DELLA CAPACITA’ DI OFFRIRE POCHI ESEMPLARI PER OGNI VERSIONE E LA FLESSIBILITA’ DELLA PRODUZIONE CHE PERMETTE DI CREARE SIGNIFICATIVE DIFFERENZE DA UN ESEMPLARE ALL’ALTRO: DI ESTETICA, MECCANICA E ALLESTIMENTO.

Horacio Pagani ha trovato la quadratura del cerchio. Mentre il suo catalogo prodotti offre, almeno ufficialmente, solo la Huayra, continuano a nascere nuove versioni della Zonda. L’ultima, presentata dal team di Schmee150, è la Zonda 760 Roadster.

Si riteneva, infatti, che la Zonda Revolucion presentata nel 2013 (eccola in un video), fosse il canto del cigno per la prima supercar del marchio ma è palese che la domanda di nuove versioni sia tutt’altro che sazia e da tutto il mondo continuano ad arrivare richieste.

La vettura si trova a Londra, dove ha fatto tappa prima di ripartire per un altro continente, dove andrà a soddisfare i desideri del suo proprietario.

CAMBIO MECCANICO

La Zonda 760 Roadster sprigiona, appunto, 760 cavalli dal suo motore V12 aspirato di 7,3 litri. Il modello, inoltre, presenta una serie di aggiornamenti meccanici provenienti dalla Zonda R da pista. La caratteristica certamente più curiosa e interessante è la presenza del cambio meccanico.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.