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UNA DANZA A DUE: A NEVER ENDING LOVE STORY IN PUREZZA E, “SOLO APPARENTE”, SEMPLICITA’.  IL VACHERON CONSTANTIN PATRIMONY FASI LUNARI E CALENDARIO RETROGRADO (REF.4010U/000G-B330), PRESENTATO AL SIHH 2017, RISPECCHIA APPIENO IL DNA DELLA MANIFATTURA FONDATA NEL 1755. SUL POLSO E’ UNA PRESENZA DISCRETA CHE TI SENTI PIACEVOLMENTE ADDOSSO. E’ BELLO MA ANCOR DI PIU’ LO E’ IL SUO CUORE MECCANICO PERCHE’, COME SI SUOL DIRE, “NO BEAUTY SHINES BRIGHTER THAN THAT OF A GOOD HEART”.

La decisione di trattare così da vicino un Vacheron Constantin non è stata solamente una scelta dettata dall’importanza di un’azienda che non ha mai interrotto la propria produzione di segnatempo dal 1755 ma anche una decisione quasi “imposta” dal cuore. La mia prima visita a una Manifattura? Quella di Vacheron Constantin. A parer di molti, il “battesimo perfetto”. Infatti, alcuni anni or sono, dopo diversi anni trascorsi tra tessuti e shooting fotografici sospesa tra realtà e magia, decisi di seguire la, solo apparentemente più concreta, “via meccanica”. Una via maestra da percorrere tra salite e discese consapevole che tutto ciò che si fa con autentica passione e professionalità ha sempre motivo di essere.

PERCHE’ IL VACHERON CONSTANTIN PATRIMONY FASI LUNARI E CALENDARIO RETROGRADO

La collezione Patrimony di Vacheron Constantin rispecchia appieno il DNA della Maison: purezza delle linee, essenzialità e pulizia. Il design è importante ma ciò che fa la differenza resta il cuore meccanico pulsante di manifattura e certificato con il Punzone di Ginevra.

Tra le referenze presentate in occasione del Salon International de la Haute Horlogerie che si è tenuto lo scorso gennaio 2017 a Ginevra, la scelta di scrivere del modello Patrimony fasi lunari e calendario retrogrado è dovuta principalmente alla mia predilezione per la romantica complicazione delle fasi di luna e per quanto mi ispira il calendario retrogrado: il tempo passa, il tempo vola, non lo puoi fermare, il passato resta passato ma nulla vieta di immergersi a ritroso andando a rievocare ricordi e autentiche emozioni tatuate sul cuore e nella mente.

Il Vacheron Constantin Patrimony fasi lunari e calendario retrogrado monta il calibro automatico 2460 R31L di Manifattura (275 componenti28.800 alternanze/ora, riserva di carica di 40 ore). Questo meccanismo abbina la poetica complicazione delle fasi lunari (una sola correzione ogni 122 anni) al più “concreto” calendario retrogrado.

IL GIUDIZIO DI 0-100.IT

Da amante del design minimal ed essenziale e da sostenitrice del “il lusso va vissuto e non ostentato” non posso che essere soddisfatta della mia scelta.

Del Vacheron Constantin Patrimony fasi lunari e calendario retrogrado (Ref. 4010U/000G-B330) ne apprezzo le linee pulite e aggraziate. La cassa rotonda in oro bianco, che s’ispira ai modelli della Maison Anni 50, nonostante le dimensioni non propriamente “rosa” (42,5 mm x 9,7 mm), ben abbraccia anche un polso esile come il mio. L’orologio ti avvolge il polso, ne senti la presenza rassicurante ma non invasiva: c’è ma con garbo.

Il quadrante opalino argentato vanta un profilo sinuosamente arrotondato e dispone di affusolati indici delle ore applicati in oro biancominuteria circolare perlata anch’essa in oro.

Mi piace la scelta di suddividere in due il display quasi fosse uno “yin e yang” con il pragmatismo del calendario retrogrado che controbilancia il romanticismo della fasi di luna.

Nella parte superiore del quadrante si trova il calendario retrogrado con i numeri dall’1 al 31 e una lancetta centrale, anticata tramite ossidazione e sormontata da una freccia dall’estremità traforata, che si sposta in avanti di una tacca al giorno. Una volta concluso il mese, un sistema retrogrado le consente di tornare immediatamente alla sua posizione iniziale sul numero 1 in modo da poter riprendere a indicare i giorni del nuovo mese.

Nella parte inferiore si può ammirare la luna che, su di un disco in oro biancospicca su sfondo stellato. L’età della luna, ossia il numero dei giorni trascorsi dall’ultimo novilunio, si legge su una scala graduata che incornicia l’apertura dedicata a ore 6 alla luna.

E’ certamente positivo poter accedere a tutte le funzioni del segnatempo tramite la corona: la prima posizione serve per gestire la carica dell’orologio, in seconda posizione la corona può essere ruotata in senso orario per impostare la data o in senso antiorario per regolare le fasi lunari mentre la terza e ultima posizione permette di regolare l’ora.

Grazie al fondello trasparente in vetro zaffiro si ammira la massa oscillante in oro 22 carati decorata con la Croce di Malta, emblema di Vacheron Constantin.

Impermeabile fino a una profondità di 30 metri, la referenza 4010U/000G-B330 è abbinata a un morbido cinturino in pelle di alligatore del Mississippi con grandi squame quadrate, di colore nero cucito a mano, impunturato e con fodera di alligatore. La fibbia ad ardiglione è in oro bianco con la mezza Croce di Malta lucida.

ADATTO A CHI

Scegliere un Vacheron Constantin significa indossare al polso uno dei giganti dell’orologeria meccanica mondiale. Il Patrimony fasi lunari e calendario retrogrado è il segnatempo ideale per chi ama la discrezione al polso, ha un carattere “formato” e, seppur restando ben ancorato con i piedi per terra, non disdegna volgere uno sguardo al cielo.

Prezzo: 43.900 euro.

 

 

 

 

 

 

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