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FOR YOUR EYES ONLY. MESSA ALL’ASTA A LONDRA DA RM AUCTIONS, LA MITICA 007 LOTUS ESPRIT SOMMERGIBILE, USATA DA JAMES BOND NEL FILM ” THE SPY WHO LOVED ME”, E’ STATA ACQUISTATA DA ELON MUSK, CEO DI TESLA MOTORS PER 866.000 DOLLARI (CIRCA 117.647 MILA EURO).

Fin da ragazzino Musk fu attratto da questa macchina che nel film, premendo un semplice bottone, era in grado di trasformarsi in un “sottomarino”.

Ovviamente la realtà era ben diversa pertanto l’obiettivo di Musk è ora quello di “make a dream come true” ossia trasformare la Lotus Esprit S1 del film in un vero veicolo sommergibile dotato di un motore elettrico.

La Lotus Esprit S1, presentata nell’ottobre 1975 presso il Salone di Parigi, è una vettura sportiva costruita da Lotus nel Regno Unito tra il 1976 e il 1978.

Con un telaio portante in acciaio e una carrozzeria in fibra di vetro, la Esprit pesa soli 1.006 kg ed è spinta da un motore Lotus 907 4 cilindri (0-100 in 8.4″ e top speed di circa 217 km/h).

Per dar vita alla Lotus Esprit di James Bond, vezzosamente soprannominata “Wet Nellie“, ci sono voluti nel 1977 più di 100.000 dollari, l’equivalente di 500.000 dollari di oggi (circa 683.994 euro).

Oltre a essere un mezzo anfibio provvisto di un piccolo periscopio, l’auto di Bond era dotata di passaruota che si trasformavano in pinne, era armata di cannoni che sparavano cemento, di un lancia missili sul bagagliaio, di mine, di spray per rilasciare tintura nera e di un spara siluri sulla griglia frontale.

In aggiunta a due vetture stradali, Lotus fornì per il film anche ben 6 scocche di Esprit, una delle quali venne sigillata per le scene subacquee.

Dopo il suo cameo cinematografico, la Esprit fu messa a riposo a Long Island, New York, per un decennio per poi essere acquistata da una coppia nel 1989 e messa in mostra una volta al Petersen Automotive Museum.

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She was born and raised in Milan, after studying linguistics she gained several experiences in the fashion and publishing industry. The passion for travels, beauty and for everything that makes the universe of the "bien vivre" special, turned her into a delicious and sharp "pen" from the creatively poetic touch in the world of Dolce Vita, mechanical watches and cars.