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STRAVAGANZA MECCANICA. IL CARTIER CRASH SKELETON, CHE VERRA’ SVELATO IN OCCASIONE DEL SIHH 2015 A GINEVRA, PRENDE SPUNTO SIA DAL BAIGNOIRE ALLONGEE, L’ORIGINALE MODELLO CRASH, PATRIMONIO CARTIER PRESENTATO A LONDRA NEL 1967, SIA DAI LAVORI DEL GENIO CREATIVO SALVATOR DALI’.

Il Cartier Crash Skeleton Limited Edition, che può ricordare in parte anche il Cartier Tank MC Skeleton, sarà realizzato in un’edizione limitata di 67 esemplari.

Il capostipite modello Crash nacque osservando un Cartier Bagnoire Alongee rovinato a seguito di un fatale incidente stradale avvenuto negli Anni 60 che coinvolse chi lo indossava, l’allora Vice Presidente Cartier di Londra.

Monta il calibro manuale 9618 MC, movimento meccanico scheletrato che si basa sui movimenti impiegati sui modelli Santos e Tank per poi essere rielaborato in perfetto “Dalì Style”.

Il movimento, che si può ammirare grazie al fondello aperto, batte al ritmo di 28.800 alternanze l’ora e, grazie a un doppio bariletto, assicura una riserva di carica di ben 3 giorni. Sia la platina sia i ponti sono in argento tedesco rodiato.

Il meccanismo segue perfettamente le linee sinuosamente ondulate della cassa (28.15 mm x 45.32 mm) che è realizzata in platino 950 ed è protetta da vetro minerale in quanto il vetro zaffiro non consentiva di realizzare una così inconsueta forma asimmetrica.

I numeri arabi sul quadrante sono di dimensioni generose e consentono una parziale visione sul calibro.

Verrà proposto, sempre in soli 67 esemplari, con ghiera con diamanti.

PREZZO

Versione con cassa in platino: 50.000 sterline (63.163 euro circa).