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GRANDI MANOVRE. A GINEVRA IL DIRETTORE FINANZIARIO DI MCLAREN SPIEGA IL POSIZIONAMENTO DELLA 650S. QUESTA RAPPRESENTA MOLTO DI PIU’ DI UN SEMPLICE MODELLO INSERITO TRA LA MP4 E LA P1. ESSA RIENTRA IN UNA BEN PRECISA NUOVA STRATEGIA DI POSIZIONAMENTO DELLA GAMMA MCLAREN. LA 650S VA A SOSTITUIRSI ALLA MP4-12C DEFINENDO PIU’ PRECISAMENTE LO SPAZIO PER LA PICCOLA P13 ANCORA IN SVILUPPO.

Richard Molyneux, Direttore Finanziario McLaren ha svelato al Salone di Ginevra la “tattica” McLaren con la nuova 650S.

Il modello che prende il meglio della MP4-12C e della P1 (da quest’ultima, in particolare, eredita il design del musetto) diventa il nuovo modello “entry level” andando, così, a sostituire la MP4. Quest’ultima continua a essere disponibile a listino ma la 650S, secondo le parole di Richard Molyneux, diventa il principale modello da vendere.

La 650S ha contenuti migliori rispetto alla 12C. Tra questi ci sono l’impianto freni in carboceramica, un nuovo sistema infotainment, interni rivisti e arricchiti, colonna dello sterzo a regolazione elettrica e qualche cavallo in più (da 625 a 650) dal motore V8 3.8 biturbo.

Questo, naturalmente, si riflette anche nel prezzo. La 650S è più costosa sia della MP4 (235.000 euro contro 210.000) sia della Ferrari 458 (circa 20.000 euro in più) ma “c’è un significativo numero di clienti che ha già ordinato la 650. McLaren si sta orientando verso una tipologia di clientela sempre più giovane e “alto-spendente”, soprattutto in Asia, disposta a pagare una cifra più alta per una McLaren più potente e molto somigliante alla P1” – ha dichiarato Molyneux.

Il prezzo più elevato della 650S, inoltre, consente a McLaren di aumentare il distacco con la piccola P13 e di definirne ancora più precisamente il posizionamento. La baby McLaren dovrebbe essere presentata l’anno prossimo e potrebbe prevedere un target price di 130.000 sterline (156.000 euro).

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.