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UN KIWI CONTRO UNO STALLONE. MCLAREN STAREBBE LAVORANDO ALLA MCLAREN P1 DEI POVERI. UNA MP4-12C STRADALE (LA CAN-AM EDITION E LA SPRINT NON VANNO IN STRAD) MOLTO ESTREMA, EVOLUTA NELLA MECCANICA E NELLO STILE PRENDENDO QUANTO DI MEGLIO C’E’ DALLA SUPERBA P1 DA 916 CV. L’INTENZIONE E’ RUBARE CONSENSI ALLA FERRARI 458 SPECIALE.

Secondo il magazine inglese Autocar McLaren sta lavorando intensamente allo sviluppo di una versione particolarmente estrema della McLaren MP4-12C.

L’obbiettivo è realizzare una competitor che possa stare al livello (se non essere migliore) della Ferrari 458 Speciale presentata allo scorso Salone di Francoforte. La berlinetta di Maranello dispone di una versione potenziata del V8 della 458, portato a 605 Cv. Con un peso di 1.290 kg, la Speciale dichiara 3″ sullo 0-100, 9″1 sullo 0-200.

Fino a questo momento, nella gamma-modello della MP4, le versioni più “track-oriented”, la Can-Am Edition e la Sprint, molto vicine alla MP4-12C GT3, NON sono omologate stradali.

SORELLA MINORE DELLA P1

Il nuovo modello, quindi, sarà una versione più sportiva (si parla di 650 Cv dal motore V8 Biturbo di 3.8 litri con cambio a doppia frizione), caratterizzato sicuramente da impianto freni in carboceramica di serie.

Inoltre lo stile (esterno e dell’abitacolo) sarà molto differente dalla MP4-12C e, invece, alquanto simile alla McLaren P1.

Quest’ultima, infatti, rappresenta in assoluto il più alto traguardo mai raggiunto da una McLaren stradale in termini di meccanica e aerodinamica. Essa stessa, del resto, condivide tutto con l’MP4 (scocca, motore, cambio…).

Il progetto P1, l’attuale benchmark del marchio ispirerà anche la prossima generazione della MP4-12C, specialmente per quanto riguarda il design frontale.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.