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CALCOLO DEL RISCHIO: E’ PIU’ PERICOLOSA UNA GARA DI FORMULA 1 O UN FUORI PISTA? MICHAEL SCHUMACHER E’ IN COMA ARTIFICIALE, NELLA NOTTE E’ STATO OPERATO DUE VOLTE MA I MEDICI NON FANNO PREVISIONI. AL SUO CAPEZZALE ROSS BRAWN E JEAN TODT. SOCIAL SCATENATI: MESSAGGI DI VICINANZA DA TUTTO IL MONDO.

Michael Scumacher sta lottando tra la vita e la morte. Il 7 volte campione del mondo, caduto ieri mentre sciava con il figlio fuori pista sulle nevi di Meribel, sulle Alpi francesi, è stato operato 2 volte durante la notte.

I medici, in conferenza stampa, hanno dichiarato che l’ex pilota ha lesioni cerebrali diffuse ma escludono di sottoporlo a nuovi interventi.

Schumacher è tenuto in coma farmacologico per tenere al minimo gli stimoli dell’organismo e le pressioni nella testa ma nessuno è in grado di dire come evolverà la sua situazione clinica.

Se non avesse avuto il casco sarebbe già morto” – hanno riferito i medici. Secondo le prime ricostruzioni, Schumacher è scivolato per parecchi metri e ha preso un colpo violentissimo che ha rotto il casco di protezione.

Nella notte sono arrivati all’ospedale di Grenoble, dove Schumacher è ricoverato, Ross Brawn e Jean Todt. Sui social network appassionati e colleghi mandano senza sosta attestazioni di affetto e stima.

Molti i “colleghi di pista” che hanno voluto esprimere la loro vicinanza utiizzando anche canali social come twitter; dal Campione del Mondo in carica di F1 Sebastian Vettel che lo considera un «secondo padre», a Felipe Massa che, dal Brasile, sta pregando per lui: «Dio ti benedica Michael», a Giancarlo Fisichella «È la gara più difficile, sono sicuro che vincerai anche questa», a Fernando Alonso: «Rimettiti presto» per finire con l’ex compagno di squadra in Ferrari Rubens Barrichello: «L’importante nella vita è ricordare i bei momenti, prego per te».