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La prima edizione di Milano Auto Classica chiude con un risultato soddisfacente: 22.000 spettatori. La rassegna milanese in scena al polo fieristico Rho-Pero dal 18 al 20 febbraio ha portato sotto i riflettori associazioni, rivenditori, ricambisti, venditori di accessori ma, soprattutto, molte automobili e, tra esse, alcuni straordinari pezzi unici.

Maserati, presente ufficialmente, ha portato una Maserati Birdcage del 1961, una 6C 3000 del 1934 (telaio 3025), guidata da Tazio Nuvolari, e una Ghibli. Nello stand era possibile ammirare anche la GranCabrio (la Granturismo, ricordiamo, si appresta ad andare in pensione, sostituita dal restyling che sarà presentato a Ginevra tra poche settimane).

Non meno importante la presenza di Ferrari, che ha schierato una 500 F2 con cui Alberto Ascari ha portato a Maranello il primo mondiale su monoposto e una 250 GT Competizione Passo Corto (nota anche come 250 SWB), una delle più preziose delle rosse costruite durante gli Anni 60.

A poca distanza, un “clamoroso” (perché “intonso” nonostante le decadi sulle giunture) esemplare di una Alfa Romeo 6C 1500 Zagato dei tardi Anni ’20, ancora con la sua vernice originale. A poca  distanza, alcune altre primizie: un’Alfa Romeo 6C 2500 Pininfarina Coupé Speciale, la Lancia Aurelia B24 Spider (l’esemplare utilizzato nel film Il Sorpasso di Dino Risi con Vittorio Gassman) con un’Astura Cabriolet di Pininfarina e una Lambda, un’Alfa Romeo 33 TT con accanto una Alfasud 1.2 Valentino.

Anche i club e Registri di marca hanno risposto “presente” alla chiamata degli organizzatori: sono intervenuti, tra gli altri, il C.M.A.E – Club Milanese Automoto d’Epoca (il più antico in Italia regolarmente registrato con atto notarile), il Registro Italiano Porsche 911 e 912, il Registro ASA (presenti una ASA 1000 Coupé, una ASA Spider e l’unico esemplare esistente della ASA 1000 GTC da corsa).

“Sparpagliate” qua e la, un numero vastissimo di auto più o meno speciali, portate soprattutto da venditori specializzati. Si sono così viste Ferrari 365 GTB/4 Daytona, Ferrari 330 GT 2+2, 308 GTS, Testarossa e F40, Porsche a tutti i livelli (911 Carrera, 930, 964 e 993) Cobra di varia provenienza, Jaguar, MG, Triumph, Austin Healey. Tra le più interessanti: una Lancia Stratos stradale e una Fulvia Sport Zagato Prototipo del 1964 (un esemplare al mondo), un’Alfa Romeo 33 2 litri 8 cilindri in vendita presso lo stand di una nota casa d’aste internazionale, e una Volkswagen T2 trasformata in camper e con piccola roulotte.

La Bestof Show secondo 0-100.it
Nell’area dedicata al Concorso d’Eleganza Barone Alberto Franchetti, vinto da una Aston Martin Le Mans del 1933, 0-100 ha scovato la sua reginetta: una Lancia Lambda VII serie del 1927, vettura che ha partecipato alla prima Mille Miglia (1927). Stupenda nel suo colore originale, bellissima con la sua targa originale “2 FI”.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.
  • F40F50

    A quando un pezzo sulla Ferrari 365 GTC/4, detta anche Gobbone?