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CORAGGIO! NUOVE NOTIZIE SUL MARCHIO TVR. IL NUOVO PROPRIETARIO (DALLA SCORSA ESTATE) LES EDGAR HA DICHIARATO DI ESSERE AL LAVORO: SIA ALLA DEFINIZIONE DELLA SQUADRA SIA ALLA CREAZIONE DI UN PROTOTIPO. MOLTE LE QUESTIONI SUL PIATTO: SCELTA TELAIO, SCELTA MOTORE…

Dopo la fallimentare gestione Smolenski, come noto, il marchio britannico TVR nel dicembre 2006 fu costretto a dichiarare bancarotta, stabilimento di Blackpool chiuso e dipendenti tutti a casa.

Smolenski fece qualche timido tentativo per “resuscitare” l’azienda, sommersa dai debiti (si racconta di un prototipo di TVR Cerbera equipaggiato con un motore 8 cilindri BMW Turbodiesel), ma tutti gli sforzi non condussero a niente di buono.

Fino all’estate scorsa, quando un gruppo di appassionati, guidati dal milionario Les Edgar, re dei videogiochi, riuscirono a portare a termine una lunga trattativa, durata mesi, e ad acquistare l’azienda (o, meglio, quel poco che ne rimase).

Dopo un iniziale “esposizione” mediatica di Edgar, che ha parlato delle ragioni per cui ha acquistato il marchio e quali sarebbero state le sue intenzioni per il futuro, il progetto della rinascita del marchio è tornato nel silenzio, in attesa di nuove notizie.

LA SQUADRA E’ AL LAVORO

Secondo le ultime informazioni, negli ultimi mesi Les Edgar sarebbe immerso nel lavoro per ridare alla TVR una nuova organizzazione. L’imprenditore, infatti sta lavorando alla “squadra”: ingegneri, progettisti, designer e fornitori.

Abbiamo definito i concetti del design dei nuovi modelli – ha dichiarato Edgar a un magazine inglese. Nei prossimi mesi procederemo alla creazione di un modello statico. Non abbiamo preso ancora nessuna decisione in merito al telaio ma stiamo valutando tutte le opportunità, dal traliccio di tubi in acciaio alla monoscocca in fibra di carbonio. Siamo, comunque, vicini alla soluzione“.

Un’altra importante questione riguarda il motore. Les Edgar ha parlato della possibilità di montare un motore fornito da un altro costruttore. Questo sarebbe naturalmente portato al livello giudicato idoneo a una TVR. Non è nemmeno esclusa la possibilità di riutilizzare il 6 cilindri in linea (denominato Speed-6) che ha equipaggiato la maggior parte della gamma prodotta negli ultimi anni (Tuscan, T350, Tamora e Cerbera) ma questo potrebbe avvenire solo in un secondo momento.

L’obbiettivo finale, ha concluso Edgar, è di realizzare un’auto semplice ma emozionante e che rispettasse uno dei principi che ha reso il marchio famoso: prestazioni da Ferrari o Lamborghini ma a un prezzo nettamente inferiore.

[Fonte: TVR Unofficial Blog]

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.