Condividi

IL DESIGN SI FA SPAZIO. LA RENAULT MEGANE SPORTER E’ STATA SVILUPPATA COME UN PROGETTO INDIPENDENTE RISPETTO ALLA MEGANE BERLINA (DIFFERENTE ANCHE IL PASSO E LE CARREGGIATE). AL CONFRONTO CON LA MEGANE SPORTOUR E’ PIU’ BASSA E LUNGA. ARRIVA IN LISTINO TRA POCHI GIORNI CON 4 MOTORI BENZINA E 6 DIESEL. COSTA 1.000 EURO IN PIU’ DELLA BERLINA E, VOLENDO “FARCIRLA” DI ACCESSORI IL CONTO SALE DI 2.000 EURO. PROVIAMO LA dCi 110 CV CON CAMBIO AUTOMATICO E LA dCi 130 CON CAMBIO MECCANICO.

La Renault Megane Sporter ha fatto il suo ingresso sulla scena al Salone di Ginevra 2016. Gli ordini sono partiti all’inizio dell’estate ed è ormai tempo di vederla nei concessionari (ci saranno due Porte Aperte, i prossimi weekend del 15 e del 22 ottobre).

IL CONCETTO

E più compatta della Talisman (25 centimentri in meno) e si rivolge a chi cerca una soluzione Station Wagon nel segmento C. E’ stata tuttavia progettata in modo indipendente rispetto alla Megane Berlina, con il risultato di proporsi in proporzioni diverse: è lunga 4.626 mm, 27 centimetri in più rispetto alla hatchback ed è una maggiorata anche nel computo di passo e carreggiate. Crea, quindi, maggiore spazio interno, a beneficio soprattutto dei passeggeri posteriori e, soprattutto, del vano bagagli: si parte da 580 litri ma si cresce fino a 1.504 litri.

LA GAMMA E I PREZZI

La Renault Megane Sporter sarà in listino con gli stessi motori della Megane Berlina, 4 motori benzina cioè (TCe 100 Cv, TCe 130 Cv, TCe 130 Cv con cambio automatico EDC, TCe 205 Cv con EDC – quest’ultima disponibile solo con l’allestimento GT) e 6 motori Turbodiesel (dCi 90 Cv, dCi 110 Cv, dCi 110 Cv Eco 2, dCi 110 Cv con EDC, dCi 130 Cv e dCi 165 Cv con EDC – quest’ultima disponibile solo con l’allestimento GT).

I motori andranno a comporre una famiglia di 4 allestimenti, Life, Zen, Intens e Bose, cui si aggiunge la configurazione sportiva GT studiata per regalare anche un certo mordente in più (estetica rinvigorita, motori ad alte prestazioni, asse posteriore sterzante, configurazione RS Drive per “inasprire” molti parametri del veicolo in chiave sportiva).

I prezzi partono da 19.900 euro per raggiungere, nel caso delle versioni GT, 31.600 euro. Nello specifico:

  • Renault Megane Sporter TCe 100 LIFE: 19.900 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi LIFE: 21.000 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 100 ZEN: 21.700 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi ZEN 90 Cv: 22.800
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi ZEN 110 Cv: 23.800 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi ZEN 110 Cv EDC: 25.400 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 130 Cv INTENSE: 24.600 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 130 Cv EDC INTENSE: 26.400 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi 110 Cv INTENSE: 25.500 Euro
  • Renault Megane Sporter dCi 110 Cv EDC INTENSE: 27.100 Euro
  • Renault Megane Sporter dCi 130 Cv INTENSE: 26.750 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 130 Cv BOSE: 26.400 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 130 Cv EDC BOSE: 28.200 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi 110 Cv BOSE: 27.300 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi 110 Cv EDC BOSE: 28.900 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi 130 Cv BOSE: 28.550 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 130 GT LINE: 26.200 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 130 EDC: 28.000 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi 110 Cv GT LINE: 27.100 Euro
  • Renault Megane Sporter 1.5 dCi 110 Cv EDC GT LINE: 28.700 Euro
  • Renault Megane Sporter dCi 130 Cv GT LINE: 28.350 Euro
  • Renault Megane Sporter TCe 205 Cv EDC GT: 31.400 Euro
  • Renault Megane Sporter dCi 165 Cv EDC GT: 33.800 Euro

IMPRESSIONI DI GUIDA

Renault Megane Sporter dCi 110 Cv EDC. Il modello che proviamo, in allestimento BOSE si caratterizza per l’interno con allestimento curato e ben equipaggiato: oltre al climatizzatore bizona anche il sistema Multisense con 5 possibilità di set-up per la guida (Sport, Comfort, Neutro, Perso, Eco – quest’ultimo non presente su GT). E’ presente il cambio automatico a 6 rapporti EDC (non ha controlli al volante ma si gestisce come un manuale solo utilizzando la leva centrale).

La conformazione dei sedili, sportivi, accoglienti e con un buon contenimento, si abbina in modo corretto all’ampia possibilità di regolazione del piantone sterzo (assialmente e in profondità). E’ possibile ottenere, quindi, una configurazione “anche” sportiva o – altrimenti – di permettere una postura corretta e confortevole anche ai piloti di statura elevata. In più il volante, a tre razze sportivo, ha un’impugnatura piuttosto grossa, un ulteriore elemento di pregio per caratterizzare ancora di più l’atmosfera. Il motore 1.5 Turbodiesel da 110 Cv ha un lancio solo “discreto” (250 Nm a 1.750 giri, 0-100 in 12″7, 187 km/h di punta massima) e va apprezzato per l’omogeneità globale. Non ha una cavalleria entusiasmante  ma, di concreto, realizza consumi davvero contenuti (abbiamo letto un consumo medio di 4,9 l/100 km). Nella guida più spinta la Megane brilla per l’equilbrio del telaio. Ha un assetto che privilegia il comfort ma anche se “provocata” evidenzia una certa brillantezza tra le curve nonostante un certo rollio: buona tenuta di strada, sensazione di leggerezza (a tutto vantaggio dell’intuitività di controllo) e frenata potente. Lo sterzo potrebbe essere quello di Talisman ed Espace, cioè più diretto.

Renault Megane Sporter dCi 130 Cv. 20 cavalli in più fanno decisamente la differenza. Ferme restando le caratteristiche globali della Megane, il motore da 130 Cv ha un carattere molto più spigliato e – all’occorrenza – orientato alla dinamicità (0-100 in 10″6 e 198 km/h di velocità). Il tempo ridotto di oltre 2 secondi sullo 0-100 si percepiscono con chiarezza. Soprattutto, dove finalmente si riesce ad apprezzare anche la dinamicità della Megane è nel tiro di coppia, con 320 Nm a 1.750 giri. Dove Renault ha la possibilità di migliorare è nel cambio: il 6 marce ha innesti comodi ma la corsa della leva è troppo lunga.

Condividi
Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.