Condividi

AVREMMO DOVUTO INIZIARE DALLA CORVETTE CZ06. INVECE INIZIAMO DALLA SUA VERSIONE DA CORSA: LA C7.R. PER ALCUNI VALIDI MOTIVI: UN’AUTO DA CORSA RAPPRESENTA L’ESSENZA DEL MOVIMENTO SU 4 RUOTE, A DIFFERENZA DI MACCHINA PER TUTTI I GIORNI, COMUNEMENTE CONSIDERATA COME UN ELETTRODOMESTICO. E, INOLTRE, PERCHE’ LA STESSA C7.R HA MOLTISSIMO IN COMUNE CON LA NUOVA Z06 STRADALE.

Secondo Jim Campbell, U.S. vice president, Performance Vehicles and Motorsports, la Corvette Z06 e la Corvette C7.R sono due vetture talmente simili da essere normale parlare di loro quasi come se fossero la stessa macchina.

Questo perché la C7.R ha molto in comune con la Z06 e perché, la sportivissima Z06 ha dovuto essere modificata “relativamente” poco, dal punto di vista strutturale, per salire al livello della C7.R da corsa.

La portabandiera di General Motors nel Motorsport parteciperà al TUDOR United SportsCar Championship 2014, nato dall’unione di American Le Mans Series e GRAND-AM Rolex Sports Car Series. Il campionato comincia il prossimo 25 gennaio con la Rolex 24 At Daytona.

Ma, naturalmente, la Corvette C7.R si farà vedere anche in Europa alla 24 Ore di Le Mans 2014 nella classe GTE Pro class contro le Porsche 991, le Ferrari 458 e le Morgan Aero.

MECCANICA

La Corvette C7.R raccoglie l’eredità delle C5-R e C6.R che, dal 1999, hanno ottenuto 90 vittorie in tutto il mondo e conquistato 10 titoli Costruttori nel campionato American Le Mans.

Si parte dalla stessa scocca in alluminio della Corvette Z06, realizzata, per la prima volta, nello stabilimento GM di Bowling Green nel Kentucky. Questa utilizza nuove tecnologie innovative (alcune brevettate) e il risultato è una rigidità strutturale aumentata del 40% rispetto alla Corvette C6.R.

L’aerodinamica ha seguito uno sviluppo congiunto tra C7.R e Z06. Il risultato, in realtà, premia soprattutto quest’ultima poiché è la vettura prodotta da General Motors con il più elevato indice di deportanza mai misurato. Un risultato straordinario pensando a un’auto stradale.

Sulla C7.R le soluzioni aerodinamiche provengono dalla C6.R, migliorate e sviluppate: grande radiatore frontale inclinato, larghe superfici piatte inferiori per convogliare aria sul sottoscocca, cofano motore funzionale, nuove prese d’aria posteriori per portare aria fresca verso il cambio e il differenziale. In coda è presente una grande ala regolabile con funzione stabilizzatrice.

Anche le sospensioni sono state modificate per poter alloggiare ruote più larghe e freni maggiorati.

Il motore è lo stesso della C6.R, il V8 di 5,5 litri, con circa 500 Cv e circa 657 Nm.