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STRE – PI – TO – SA!. SOTTO IL COFANO DELLA RENAULT TREZOR – PURTROPPO – NESSUN 8 O 12 CILINDRI MA UNA MOTORIZZAZIONE ELETTRICA DA 350 CAVALLI DERIVATA DALLA MONOPOSTO DI FORMULA E. QUESTA MERAVIGLIOSA COUPE’ DA 470 CM E APPENA 108 DI ALTEZZA RACCONTA IL FUTURO RENAULT DAL PUNTO DI VISTA STILISTICO E TECNOLOGICO.

Al Salone di Parigi 2016 la Renault Trezor apre una finestra sul futuro del linguaggio stilistico del marchio francese e del livello tecnologico che, a partire dal 2020 vedremo sui modelli normalmente a listino. E testimonia, nello stesso tempo, le capacità del team di stilisti/ingegneri della Casa della Losanga di saper interpretare con gusto, audacia e passione temi “irrazionali” che riguardano l’automobile: gran turismo, supercar, prestazioni…

Realizzata per stupire, questa eterea showcar si mostra come una possente coupé GT con motore anteriore, costruita attingendo al meglio della tecnologia disponibile in Renault. Misura 4.700 mm in lunghezza, 2.180 in larghezza e appena 1.080 in altezza, con un passo di 2.776 mm. Le forme di carrozzeria molto aerodinamiche hanno registrato un CX di appena 0.22.

Sotto l’abito sinuoso e possente della Trezor si nasconde una meccanica molto sofisticata, derivata dalla monoposto di Formula E: il motore elettrico anteriore-centrale produce 350 Cv e le permette uno 0-100 in meno di 4″ a dispetto di un peso di 1.600 kg. E’ alimentato con due pacchi batterie indipendenti, ciascuno con il proprio sistema di raffreddamento. Non manca il sistema Renault MULTI-SENSE con la possibilità di tre differenti gestione del veicolo: Neutro, Sport e Autonomo.

Trezor utilizza fibra di carbonio per la carrozzeria e raffinate combinazioni di pelle e radica per l’abitacolo. Quest’ultimo materiale, in particolare, è usato per la plancia: prodotta in collaborazione con KEIM-cycles, è costituita da strati di frassino ma ottenuta con un processo che ne garantisce robustezza e durata nel tempo. La plancia, a forma di L, anticipa le future plance strumenti delle automobili Renault. E’ una plancia altamente tecnologica: tattile, personalizzabile e connessa.

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.