Condividi

IL TORELLO SI SCATENA. UNA MACCHINA FERMA (MA CI VUOLE UN MIRACOLO STILISTICO) PUO’ COMUNQUE APPARIRE IN MOVIMENTO. LE LAMBORGHINI HANNO QUESTO DONO NATURALE: NELLO STAND LA SCENOGRAFIA CREA ESALTAZIONE GRAZIE ALLE CONTINUE ESPLOSIONI DEL SOUND DEL 10 CILINDRI E DELLE IMMAGINI DELLA HURACAN IN MOVIMENTO.

La Lamborghini Huracan LP610-4 (motore V10 5.2, 610 Cv, trazione integrale) ha monopolizzato lo stand del Toro: tre esemplari (un eccitante colore giallo, un anonimo colore bianco, un elegante colore grigio scuro) circondavano una possente Aventador.

La Huracan è affascinante nella vista frontale dove apprezzi la grande bocca che corre lungo tutta la larghezza della calandra, idealmente suddivisa in tre grandi aperture.

Di tre quarti si nota l’andamento fortemente ad arco del tetto dell’abitacolo, con i due montanti principali che definiscono le dimensioni molto piccole della greenhouse e, di contro, la grande ampiezza della parte sotto la linea di cintura. La Huracan sembra ricordare un toro con la schiena arcuata nell’atto di contrarsi dopo uno scatto violento e possente.

Dove la Huracan convince meno (in termini di linguaggio stilistico Lamborghini) è il posteriore: il design appare alquanto anonimo (al contrario della Aventador) e poco caratterizzato. Di contro, i giganteschi 4 scarichi enfatizzano molto la potenza della coda e il sound sprigionato dal 10 cilindri.

special-salon-salone-geneve-ginevra-geneva-0-100.low

Gli Speciali di 0-100.it: Salone di Ginevra 2014