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BRAND LIQUIDO. LA TRASFORMAZIONE DI PORSCHE COME MARCHIO GLOBALE POTREBBE NON ESSERE FINITA. DOPO CAYENNE, PANAMERA E MACAN, IL COSTRUTTORE DI STOCCARDA POTREBBE LANCIARE UNA BERLINA SPORTIVA SOTTO LA PANAMERA. POTREBBE CHIAMARSI PAJUN. MA E’ UNA DECISIONE DIFFICILE ALLA LUCE DELL’ENORME INVESTIMENTO GIA’ SOSTENUTO PER LA MACAN.

Porsche sta valutando la produzione di un nuovo modello da posizionare sotto la Porsche Panamera. L’affermazione giunge dallo stesso Amministratore Delegato, Matthias Muller in un’intervista al magazine Autocar.

La berlina sportiva avrebbe il compito di inserirsi tra la Jaguar XF, la Mercedes Classe E, BMW Serie 5 e, soprattutto, la Maserati Ghibli, che in questi mesi sta riscuotendo un successo straordinario.

Ma, come Muller ha dichiarato alla rivista Autocar, “parlando molto francamente, questa è una delle numerose idee che stiamo valutando. Ma è una decisione difficile considerato lo sforzo che abbiamo dovuto fare per mettere sul mercato la Macan. L’investimento è stato grande perché oltre alla vettura stessa abbiamo dovuto raddoppiare la capacità produttiva dello stabilimento di Lipsia e costruire un nuovo reparto per la produzione delle carrozzerie e la verniciatura”.

Le prime ipotesi sulla baby Panamera, indicata da molti come Porsche Pajun, circolano ormai da parecchi mesi (ben prima del 2013), segno che si tratta di un concreto progetto che Porsche potrebbe mettere in cantiere ma, nonostante i dati di mercato dicano che il settore delle berline sportive è estremamente interessante (1/3 dei risultati di vendita dell’intero mercato globale), Porsche deve valutare attentamente un investimento di questa portata.

Nondimeno la piattaforma su cui sviluppare la fantomatica Pajun potrebbe anche già esistere: è la piattaforma MSB, già cantierizzata e sulla quale verranno prodotte le prossime Panamera, Volkswagen Phaeton e i futuri modelli Bentley.

Fonte: Autocar

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.