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PERO’, LA Q7 CON IL 12 CILINDRI… LA SORELLA “POWER-A” DELLA BENTLEY BENTAIGA E’ L’AUDI SQ7. IL GRANDE SUV TEUTONICO, COME RIVELATO DA ALCUNE IMMAGINI IN RETE, MONTERA’ UN 8 CILINDRI TURBODIESEL 4 LITRI DA 435 CAVALLI, FORNITO DI TURBOCOMPRESSORE ELETTRICO COME GIA’ INTRODOTTO DALLA TECNOLOGIA DELLA RS5 TDI-e CONCEPT E DALLA R18 E-TRON QUATTRO DELLA CATEGORIA PROTOTIPI LMP1.

Dopo gli avvistamenti dei prototipi in azione al Nurburgring (e che ci hanno dimostrato l’impetuosità dei suoi modi di fare) arrivano nuove ipotesi (suffragate dal supporto fotografico) del motore che sarà montato sulla nuova Audi SQ7, il modello ad elevate prestazioni del grande SUV teutonico.

Un’immagine circolante in rete riprende inequivocabilmente un foglio su cui è riportata l’indicazione “4.0 TDI V8 332 kW quattro tiptronic“. Sarebbe così “altamente” ipotizzabile che il modello top di gamma della nuova Audi Q7, peraltro anticipata da Heinz-Peter Hollerweger, boss della divisione sportiva Audi, la Quattro GmbH, possa montare un 8 cilindri 4 litri da ben 435 Cv.

I PRECEDENTI: V8 4.2 TDI E V12 6.0 TDI

In tema di 8 cilindri a gasolio, nel 2007 l’Audi presentò l’allora Q7 4.2 TDI, il cui 8 cilindri da 4.134 cc forniva 326 Cv e 760 Nm di coppia. Per la nuova SQ7 si ipotizza il supporto della sovralimentazione elettrica, secondo le sperimentazioni già condotte in gara, con la R18 e-Tron quattro, e su strada con il prototipo RS5 TDI-e. Audi afferma che questo tipo di turbocompressore crea un’efficienza maggiore del 20″ e, inoltre, che esso raggiunge in tempi brevissimi (nell’ordine di pochi decimi di secondo) il picco di spinta. In questo modo il turbo-lag potrebbe essere, di fatto, annullato.

La Q7, nella sua storia di successo, ha raggiunto il suo massimo con la mostruosa versione V12 TDI quattro, in commercio per breve tempo dalla primavera del 2008. Equipaggiata con il primo 12 cilindri turbodiesel della storia, questo colossale motore, da 6 litri di cilindrata e con 2 turbocompressori a geometria variabile, forniva 500 Cv e 1.000 Nm di coppia. Dichiarava un consumo medio di 12 litri di gasolio ogni 100 km e poteva bruciare lo 0-100 in appena 5″5 (con 250 orari di punta massima).

 

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Alvise-Marco Seno
Esperto di Marketing, Comunicazione e storia dell'automobile, giornalista/fotografo freelance, da sempre coltiva la passione per le auto sportive e d'epoca, l'orologeria meccanica e la fotografia. Dopo la laurea in Scienze Economiche si è trasferito a Milano. Oggi lavora nel settore dell'Automotive e collabora con riviste nazionali e internazionali (sia carta, sia web) nel settore automobilistico, lusso, e orologi.